Lombardia e Catalogna firmano un accordo per sostenere l'industria chimica: Guidesi a Barcellona per rafforzare sinergia tra le due regioni "motori" dell'Ue
Lombardia e Catalogna, due tra le regioni più dinamiche e industrialmente avanzate del continente, hanno siglato un patto di collaborazione senza precedenti. L’intesa, di rilevanza strategica, punta a potenziare le politiche industriali e a stimolare l’innovazione, con un’attenzione particolare al settore chimico e, in parte, a quello dei semiconduttori.
A siglare l’intesa sono stati Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, e Miquel Sàmper, ministro delle Imprese e del Lavoro della Catalogna. L’accordo è stato ufficializzato a Barcellona, aprendo una nuova fase di sinergia tra queste realtà territoriali di primo piano in Europa. La forza del loro tessuto industriale e la forte specializzazione nel comparto chimico rappresentano un terreno fertile per progetti condivisi e per una crescita coordinata.
Lombardia e Catalogna sono già attive all’interno di autorevoli piattaforme europee: l’European Chemical Regions Network (ECRN), che riunisce le principali regioni impegnate nella chimica; l’European Semiconductor Regions Alliance (ESRA), dedicata al settore dei semiconduttori; e il network dei Quattro Motori per l’Europa, insieme a Baden-Württemberg e Auvergne-Rhône-Alpes.
LA SINERGIA TRA LOMBARDIA E CATALOGNA
Tra gli obiettivi di questo nuovo patto figurano il consolidamento delle relazioni bilaterali in ambito chimico e tecnologico, la costituzione di team di lavoro congiunti per sviluppare formazione, ricerca e sostenibilità, oltre a un maggiore coordinamento nelle politiche europee, per influenzare le decisioni comunitarie a favore del settore industriale. L’intesa mira anche a favorire incontri tra le imprese lombarde e catalane, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di sviluppo congiunto. Sono previsti almeno due appuntamenti all’anno, uno a Milano e l’altro a Barcellona.

Secondo l’assessore Guidesi, l’accordo con la Catalogna – definita una “regione affine” alla Lombardia per caratteristiche economiche e sociali – rappresenta un’occasione significativa per consolidare due territori chiave nello scenario europeo e rafforzare la competitività delle rispettive industrie chimiche.
Sulla stessa lunghezza d’onda Sàmper, secondo cui le due regioni condividono una forte base industriale chimica e l’accordo rappresenta un’opportunità per unire le forze a livello europeo.
DUE REGIONI LEADER IN CHIMICA E SEMICONDUTTORI
L’accordo tra Lombardia e Catalogna serve a intensificare i rapporti tra i due mondi, attivando progetti condivisi e unendo le forze nei rapporti con l’Ue. È importante perché lo sono sia il settore chimico sia quello dei semiconduttori.
Il settore chimico, in effetti, ricopre un ruolo fondamentale in numerose filiere industriali, in particolare quella manifatturiera. La Lombardia si posiziona tra le prime cinque regioni europee per numero di addetti nel comparto, con circa 45.000 occupati, ed è la terza regione a livello europeo nella chimica fine e specialistica.
Grazie ai suoi investimenti in infrastrutture, ricerca e tecnologia, la Lombardia continua a recitare un ruolo di primo piano nel panorama europeo. Anche attraverso l’impegno politico e istituzionale di Guidesi, la Regione sta consolidando la propria posizione come interlocutore di rilievo a Bruxelles, cogliendo le opportunità offerte dalla collaborazione con altri territori. Una dinamica che accomuna la Lombardia alla Catalogna, anch’essa caratterizzata da un settore chimico particolarmente avanzato e competitivo, frutto di una stretta sinergia tra pubblico e privato.
Ma la Lombardia ha anche un ruolo nel settore dei semiconduttori, come ha evidenziato Guidesi durante la sua visita a Barcellona in occasione di una riunione dell’ESRA: la Regione sta infatti sviluppando distretti tecnologici come quello di Pavia, che sarà area pilota per le nuove Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS).
