Loredana, moglie morta Marco Giallini/”Lei era tutto: si è spenta tra le mie braccia”

- Dario D'Angelo

Loredana, moglie morta Marco Giallini: il racconto straziante dell’attore, la donna si è spenta 10 anni fa mentre parlava con lui…

Loredana Giallini moglie morta Marco

Marco Giallini, tanta simpatia ma anche una grande sofferenza nel proprio vissuto: il riferimento è alla morte della moglie Loredana, venuta improvvisamente a mancare dieci anni fa. Un argomento di cui Marco Giallini non parla con piacere, ma che ha deciso di illustrare in un’intervista poi diventata “virale” alcuni anni fa concessa a Vanity Fair: “Da un paio di giorni aveva un fortissimo mal di testa, ma vai a pensare…Lei e i bambini stavano per partire per il mare, sarebbero rimasti in vacanza un paio di mesi. Invece, ha chiuso gli occhi e mi si è accasciata fra le braccia mentre chiacchieravamo. Io le parlavo all’orecchio, ma mi sono accorto che parlavo da solo, e ho maledetto Dio. Ha vissuto altri due giorni, ma senza riprendere conoscenza. Se non lo provi non lo puoi capire. Rocco non ne ha più parlato. Il piccolo mi dice: “Papà, perché non chiedi a Gesù di farla tornare?”. Moltissime persone mi sono state vicino. La sua morte ha unito le mie due vite: la gente semplice da un lato, dall’altra tutti gli attori italiani. Loredana per me è stata tutto“.

Loredana, moglie morta Marco Giallini

Marco Giallini ha raccontato in questi termini l’inizio della sua storia d’amore con la moglie Loredana: “Avevo appena finito il militare e facevo il “bibitaro”, portavo le bibite con il camion. Con le ragazze non ero capace, però andavo in moto e questo piaceva. Loredana mi è stata dietro tre anni. Finché una sera, fuori dalla discoteca, le ho detto: “Allora mettiamoci insieme”. Quanto ho dovuto corteggiarla. È durata 30 anni. Eravamo legatissimi. E io tornavo sempre a casa“. Non pensate ad un amore tutto rose e fiori: il loro è stato un legame passionale e turbolento. Parole commoventi le sue: “Era mia madre, mia moglie, tutto. È stato merito di Loredana se mi sono diplomato. Durante l’adolescenza, scoprii che lei, per la prima volta, era andata a ballare con un altro. Così presi la moto e corsi in quella discoteca. Me la ricordo ancora, c’era Jovanotti ragazzino alla consolle. Non fu una cosa molto molto romantica, ero irascibile a quei tempi: afferrai Loredana e me la portai via. Sì, e sono sempre rimasto un tipo molto geloso. Negli anni ci siamo fatti delle litigate epocali, io e Loredana. Diventavo matto perfino se la guardava un cameriere. Però era bello fare l’amore, dopo. Con lei che mi veniva contro perché voleva prendermi a cazzotti“.



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