Lorella Cuccarini, like a post contro la legge sull’omofobia/ Heather Parisi attacca!

- Matteo Fantozzi

Lorella Cuccarini vs Heather Parisi sull’omofobia, le due tornano a scontrarsi sui social network. L’americana non digerisce l’attacco alla legge contro l’omofobia dell’italiana.

Heather Parisi e Lorella Cuccarini
Heather Parisi e Lorella Cuccarini

Lorella Cuccarini e Heather Parisi tornano a pizzicarsi e lo fanno sui social network. Tutto è nato da un like che la prima ha messo a un tweet di Marco Gervasoni, il giornalista autore di un articolo su Il Giornale dal titolo “Quella legge che uccide la libertà“. Il pezzo, che tratta di legge contro l’omofobia, ha trovato d’accordo della Cuccarini e il suo like. Di fronte a questo gesto la sua “nemica amatissima” non è riuscita a rimanere in silenzio. Così ha condiviso lo screenshot del mi piace della collega e sottolineato: “In Italia non c’è una legge che punisca discriminazione e violenza per orientamento sessuale, genere e identità di genere LGBTQ. Il DDLZan colma questa lacuna. Spacciarlo per una legge che uccide la libertà è negare che l’amore minaccia solo chi non lo capisce”. Un attacco duro e deciso dopo il quale non è ancora arrivata la replica da parte della Cuccarini.

Lorella Cuccarini vs Heather Parisi, l’ennesimo capitolo di un tira e molla lungo anni

Lo scontro tra Lorella Cuccarini e Heather Parisi delle ultime ore è solo l’ennesimo capitolo di un tira e molla che va avanti ormai da anni. Le due negli anni ottanta avevano diviso il pubblico italiano tra chi amava l’una e chi invece era pazzo dell’altro. Nelle grandissime diversità che le hanno sempre contraddistinte hanno mantenuto un modo comune di fare spettacolo che ha portato all’inevitabile duello. Nel 2016 si è tentata la rinconciliazione in un programma dal titolo “Nemicamatissima”, citando un brano di Gianni Morandi non a caso, tentativo però miseramente fallito e che ha scaturito l’ennesima polemica. Alla fine nessuna delle due ha trovato la maggior risposta del pubblico, riuscendo a ormai 40 anni di distanza dal momento di massimo splendore a dividere ancora una volta tutti.



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