Lorenza Foschini/ Chi è? La parola scritta come strumento di divulgazione (S’è fatta notte)

- Valentina Gambino

Lorenza Foschini a S’è fatta notte, la giornalista dopo un lungo passato nel piccolo schermo, da anni si dedica alla scrittura.

Lorenza Foschini
Lorenza Foschini
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Anche la giornalista Lorenza Foschini sarà ospite di S’è fatta notte. Dopo avere lavorato per anni in televisione, la parola scritta per lei è uno strumento di divulgazione molto importante così come le immagini. Prima di avere al piccolo schermo, la scrittrice ha lavorato per anni anche in radio e, proprio all’epoca, la parola scritta aveva un peso doppio per lei. È stato il passaggio in tv che mi ha svelato l’importanza e la forza dell’immagine. Ne sono rimata affascinata, ma ne ho anche avvertito l’insidia e nel corso degli anni mi sono resa conto che più l’immagine era predominante più il testo risultava svilito, mortificato. Diventava sciatto. L’immagine rende il telespettatore “passivo”. La parola scritta lo trasforma in un fruitore “attivo”. Ecco perché bisogna battersi per restituire alla parola scritta tutto il suo peso e la sua importanza. Insegnare a leggere significa insegnare a pensare. Rispettare la sintassi e la grammatica significa mettere ordine nei nostri pensieri”, ha raccontato intervistata da mangialibri.com.

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Chi è Lorenza Foschini?

Lorenza Foschini è uno dei volti più famosi del giornalismo italiano, per molti anni ha presentato il Tg2, è stata vaticanista al seguito di Papa Giovanni Paolo II e autrice e conduttrice di numerosi show televisivi. Nel corso degli ultimi anni è la scrittura ad avere conquistato un posto particolarmente importante nella sua vita. I suoi saggi sono accomunati tutti da un grandissimo lavoro di documentazione, oltre che uno stile entusiasmante e trascinante. A settembre 2019 è uscito per Mondadori, “Il vento attraversa le nostre anime. Marcel Proust e Reynaldo Hahn. Storia di amore e di amicizia. Il libro è pubblicato in Francia per Les Éditions des Buscalts con il titolo: ” Plaisirs d’amour Jours d’amitié de Marcel Proust et Reynaldo Hahn. Ecco cosa la recensione de Il Giornale di Brescia: “Lorenza Foschini dedica un libro delicato, coltissimo, assai documentato,Il vento attraversa le nostre anime. […] La godibilità del libro sta anche in questo: l’autrice non tralascia alcun aspetto dello scrittore che venera, neanche i meno gradevoli. E infine, rievocando la travagliata vicenda editoriale della Recherche, restituisce in queste pagine tutta la vulnerabilità e l’umanità di un gigante assoluto della letteratura mondiale”.

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