Loretta Rossi Stuart/ “Mio figlio Giacomo bipolare illegalmente detenuto: aiutatemi!”

- Emanuela Longo

Loretta Rossi Stuart a Storie Italiane: il dramma del figlio Giacomo, bipolare e illegalmente detenuto dallo scorso maggio

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Loretta Rossi Stuart a Storie Italiane

La storia di Loretta Rossi Stuart, sorella dell’attore Kim Rossi Stuart al centro della nuova puntata di Storie Italiane. Il figlio Giacomo, ragazzo affetto da disturbo bipolare, si trova attualmente nel carcere di Rebibbia a detta della madre “in modo ingiusto”. Accolta in studio da Eleonora Daniele, ha esordito: “sono qui con un grande dilemma ma è una questione di emergenza, lui è ingiustamente detenuto da maggio, quando è stato prosciolto per un piccolo furto”. A detta della donna, attrice e showgirl, il figlio Giacomo sarebbe finito in manette per via degli stati psicotici di cui è spesso vittima, acutizzati non solo dal suo leggero bipolarismo ma anche dall’uso di sostanze stupefacenti. Attualmente è detenuto a Rebibbia per un furto di appena 60 euro ed in attesa di essere trasferito in una struttura adeguata al suo caso. “Ha rubato alla festa di paese, essendo così fragile ha fatto uso di sostanze”, ha dichiarato Loretta, mettendo l’accendo su un’altra piaga, ovvero l’esistenza di droghe sintetiche economiche e devastanti, “succede molto spesso sto scoprendo come non sia solo un problema di mio figlio”, ha aggiunto.

LORETTA ROSSI STUART, APPELLO PER IL FIGLIO GIACOMO

Da questa circostanza Lorella Rossi Stuart ha appurato che il figlio faceva uso di stupefacenti. “Il fatto che fosse così sensibile ha messo in luce questa problematica”, ha spiegato. Il furto di cui è stato accusato e per il quale è stato arrestato è di appena 60 euro, presi dalla cassa del paese durante una festa. “Lui capisce di avere una problematica scatenata dall’uso di sostanze”, ha dichiarato la madre. “Si trova in carcere per questo furto, ha finito la pena a maggio ma queste leggi caotiche hanno fatto sì che ci sia un limbo che non permetta di scarcerarlo se non si trova posto nella Rems”, ha spiegato ancora Loretta, visibilmente disperata dalla delicata situazione. “Il problema”, ha aggiunto, “sono anche le comunità a doppia diagnosi, non hanno gli strumenti per trattenerlo”. Ad intervenire è stata poi Gabriella Stramaccioni, Garante detenuti Roma Capitale, ospite in studio e scena in difesa della donna: “sto aiutando Loretta perchè è una situazione che va risolta al più presto, suo figlio è illegalmente detenuto”. Infine ha lanciato un appello conclusivo: “Evitare che io debba tornare qui dicendo che si poteva evitare, si può evitare se si mettono in campo le forze. Magistratura e salute mentale, occorre aprire un tavolo di lavoro”.



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