Los Angeles Lakers campioni NBA/ Vittoria in gara-7 sui Bucks… ma solo virtualmente

- Claudio Franceschini

I Los Angeles Lakers sono campioni NBA su NBA 2K: sul popolare gioco si è disputato il finale di stagione e virtualmente i gialloviola hanno vinto il titolo battendo Milwaukee in gara-7.

LeBron James Anthony Davis Lakers lapresse 2020
LeBron James e Anthony Davis, compagni di squadra nei Los Angeles Lakers (Foto LaPresse)
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I Los Angeles Lakers sono campioni NBA per il 2019-2020… ma solo virtualmente. La stagione di basket oltre oceano non è ancora ricominciata dopo lo stop forzato per Coronavirus, ma giorno per giorno NBA 2K ha deciso di portare avanti il campionato tramite il popolare videogioco, utilizzando l’hashtag #2KSim. Non è la prima volta che assistiamo a qualche evento sportivo simulato; in questo caso si è deciso di andare oltre, provando a giocare l’intera stagione (o quello che ne resta). Il responso è che i gialloviola si sono laureati campioni, con Anthony Davis MVP delle Finali: una serie tiratissima quella che ha deciso il titolo, mentre la prima scelta assoluta al draft 2012 ha anche voluto commentare parlando di divertimento e di “voglia di scendere in campo e portare davvero il trofeo a Los Angeles”. Intanto, quello che è accaduto su NBA 2K potrebbe rispecchiare la realtà perché il titolo NBA è stato vinto battendo in finale i Milwaukee Bucks: attualmente le due squadre sono le migliori della stagione.

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LOS ANGELES LAKERS CAMPIONI NBA… SOLO VIRTUALMENTE

Nella simulazione, la franchigia del Wisconsin ha confermato il miglior record NBA con 69 vittorie e 13 sconfitte; appena più sotto i Lakers, autori di 67-15 e dunque prima squadra nella Western Conference. Il cammino dei gialloviola per arrivare in finale ha previsto l’eliminazione dei Memphis Grizzlies al primo turno e poi di due autentiche corazzate come gli Houston Rockets e i Los Angeles Clippers. Il derby è quello che tutti si aspettano in finale di Conference; sulla realtà virtuale così è stato, e ci è voluto il miglior LeBron James per far fuori i cugini e prendersi un’altra rivincita su Kawhi Leonard. Il Prescelto ha chiuso la serie con 27,2 punti, 7,3 rimbalzi e 8,3 assist ma fondamentale è stato il grande contributo di Davis e Dwight Howard, che ha così idealmente riscattato il primo passaggio a Los Angeles – poco più che discreto – piazzando 12,5 punti e 11,7 rimbalzi. Fosse così, il centro avrebbe incrementato di parecchio le cifre di una regular season già particolarmente brillante, nella quale ha davvero spazzato via i dubbi che lo avevano accompagnato al ritorno.

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Poi la finale, contro i Bucks di Giannis Antetokounmpo: subito blitz Lakers al Fiserv Forum con un clamoroso +20, riscatto Milwaukee con vittoria in overtime e spostamento allo Staples Center con la serie in parità. Le due partite di Los Angeles hanno fatto segnare il ribaltone: improvvisamente i Lakers hanno smesso di giocare incassando due ripassate, -17 in gara-3 e clamoroso -30 in gara-4. Doppio, anzi triplo matchpoint Bucks ma non è servito: i gialloviola sono andati a vincere di 29 in Wisconsin per poi mantenere il fattore campo allo Staples e giocarsi tutto al Fiserv Forum in gara-7. Dove Anthony Davis è esploso per 32 punti e 17 rimbalzi, chiudendo le Finals a 27,6 e 14,3 di media: meritatissimo premio di MVP scavalcando anche LeBron. Ecco: finisse così, a prescindere dal vincitore sarebbe uno spettacolo assicurato. Adesso i Lakers sperano che questa NBA virtuale su NBA 2K non sia una profezia al contrario nel più classico segno della cabala, noi invece non vediamo l’ora – come i giocatori – che si torni a fare sul serio e, sia pure a porte chiuse, lo spettacolo della NBA possa continuare quanto prima.

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