Lotito “Inter? Altro che scudetto, dovevano penalizzarla”/ “Salernitana non la vendo”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il presidente laziale, Claudio Lotito, è convinto che l’Inter sarebbe dovuta essere penalizzata, non potendo così vincere lo scudetto. Sulla Salernitana invece…

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Claudio Lotito, presidente della Lazio (Foto LaPresse)

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano Il Foglio, e come al solito le sue dichiarazioni non sono state banali. Il numero uno dei biancocelesti spara a zero sull’Inter, fresca di vittoria dello scudetto 2020-2021, e a riguardo spiega: “Doveva avere nove punti di squalifica, altro che scudetto”, anche se non è ben chiaro a cosa lo stesso si riferisca. Claudio Lotito, come ben si sa, oltre a essere il numero uno della Lazio è anche il proprietario della Salernitana, fresco di ritorno in Serie A dopo anni: “Me vojono dà un pacco per fa sali’ il Benevento: se attaccano al ca…”, rimarcando la volontà di non cedere la compagine di Salerno.

Lotito ne ha anche per Gabriele Gravina, il presidente della Federcalcio italiana, che lo stesso definisce un furbo: “lo vedi così – spiega – ma è un furbo”. Un accenno anche allo stadio di proprietà e allo sbarco di Josè Mourinho nella capitale: “Lo stadio? Presto. Mourinho? Vedrete che entusiasmo”.

LOTITO: “VIRGINIA RAGGI MI PIACE, LA SINISTRA E’ DIVISA”

Nella chiacchierata col Foglio si è parlato anche di politica, ed in particolare delle elezioni amministrative in quel di Roma, dove il Movimento 5 Stelle si ripresenterà con l’attuale prima cittadina, Virginia Raggi: “La Raggi può puntare a essere rieletta. La sinistra è divisa in tre e lei ha delle possibilità”. E ancora: “Meglio una verità scomoda che una bella bugia: questa mi piace, la stimo. Questa chi? La Raggi”. Intanto nella giornata di ieri proprio il patron laziale ha incontrato Simone Inzaghi, e i due hanno deciso di proseguire la propria felice liason, rinnovando il contratto per altri tre anni. I due si sono visti nella villa quartier generale del presidente, dopo di che sono andati a cena a Formello, chiaro indizio della fumata bianca. Inzaghi è pronto a divenire il Ferguson della Lazio per buona pace delle altre squadre che lo avrebbero voluto.



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