Luca Argentero/ “Il modello numero uno? Mio padre, gli devo tutto come uomo!”

- Valentina Gambino

Luca Argentero: “Il modello numero uno? Mio padre!”, l’attore torinese si racconta dopo l’uscita del film su Leonardo Da Vinci.

Luca Argentero
Luca Argentero (Instagram, 2019)

Luca Argentero, 41 anni, bello come il sole. Al cinema da ieri, mercoledì 2 ottobre, interpretando Leonardo Da Vinci e tra le pagine di Oggi con una intervista a tutto tondo. L’attore racconta di essersi documentato parecchio prima di entrare nella parte: “La sua vita è stata così ricca e così vasta… Per fortuna, prima che arrivassi sul set, mi hanno dato tutti gli strumenti e i documenti per capire e interpretare gli episodi citati nel film. Leonardo ebbe un sapere così incredibile che non basta un’intera vita per studiarlo!”. Tanta paura prima dell’inizio delle riprese: “Ero letteralmente terrorizzato! Ma lo sono sempre prima di interpretare un personaggio, a meno che non si tratti di un ruolo in una commedia romantica, che di base mi è un po’ più affine”. Il film affronta anche il tema dell’omosessualità di Leonardo e racconta la sua relazione con il giovane modello Gian Giacomo Caprotti, detto il Salaì (il Diavolo, ndr) e mostra il genio che affronta l’accusa di sodomia: “Sì, ma il film non vuole dare un giudizio morale su questo aspetto”, specifica l’attore.

Luca Argentero: “Il modello numero uno? Mio padre!”

Il film interpretato da Luca Argentero può essere considerato un viaggio nella mente di Leonardo, anche accusato di sodomia: “Il film offre un’interpretazione della sua curiosità per la scienza. Ci fa vedere i suoi disegni di anatomia degli organi sessuali: da Vinci li studiava in maniera scientifica, anche per capire l’origine dei suoi desideri”. Successivamente l’attore torinese, racconta chi sono i suoi maestri sul lavoro ed anche nella vita: “In tv e al cinema devo tutto alle persone con cui ho lavorato. Si sa, ho fatto il Grande Fratello, e non ho mai frequentato una vera accademia. Ho imparato tutto sul campo. Il mio Maestro con la M maiuscola? Impossibile rispondere, ho girato film e serie tv con così tanti grandi: penso a Ozpetek, Francesca Comencini, Michele Placido…”. Il modello numero uno però, rimane sempre il padre: “A lui devo davvero moltissimo come uomo. Lo ammiro per l’esempio che mi ha dato. È un tipo solido. Vorrei un giorno diventare un padre come lui”.



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