Luca Ward: “Il Gladiatore? Per me era destino”/ “Nel film ho rivisto mio padre morto”

- Anna Montesano

Luca Ward, ospite a Oggi è un altro giorno, racconta un inedito retroscena che lega suo padre Aleandro e il Gladiatore

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Luca Ward a Oggi è un altro giorno

Luca Ward ha un ricordo profondo e toccante di sua madre così come di suo padre. L’attore e celebre doppiatore, ospite di Serena Bortone a Oggi è un altro giorno, racconta di questo amore difficile tra i due dato anche dalla forte differenza d’età. “Papà ha sempre avuto l’impressione di andarsene presto, non so perché aveva questo sentore.” ha esordito l’attore, ricordando che “Mio padre aveva 24 anni in più di mia madre.” Un amore ostacolato: “La famiglia di mia madre era molto potente e fece arrestare mio padre per rapimento e spaccio di stupefacenti. Ovviamente lui non ne sapeva niente di droga ma da lì la sua carriera fu rovinata. Però da quell’amore contrastato è nato un grande amore e tre figli.”

Luca Ward e il Gladiatore: quel retroscena e il legame con suo padre Aleandro

Aleandro Ward, padre di Luca, è morto quando lui aveva soltanto 13 anni. “Mio padre io lo vedevo come il gladiatore: era il simbolo della giustizia, della forza, dell’onestà. E i colleghi che lo hanno riconosciuto lo descrivevano proprio così”, ha raccontato Luca Ward. Così ha svelato un retroscena: “Infatti era proprio destino che io diventassi la voce del gladiatore, anche perché quando feci il provino in America, Russel Crowe e la produzione mi scelsero tra 100 mila provini e di colleghi molto bravi, non ero da solo lì. Io ero lì e vedevo quest’uomo che sembrava proprio mio padre. Era destino.”



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