Luca Ward, la voce de il Gladiatore/ “Il doppiaggio ha migliorato l’originale”

- Emanuele Ambrosio

Luca Ward è la voce del Gladiatore: la frase “Al mio segnale, scatenate l’inferno” oramai è un cult del film diretto da Ridley Scott con Russel Crowe

Luca Ward
Luca Ward a Tale e quale show (foto di Iwan Palombi)

Luca Ward è la voce del Gladiatore: la frase “Al mio segnale, scatenate l’inferno” oramai è un cult del film diretto da Ridley Scott con Russel Crowe. Attore e doppiatore, Ward ha prestato la sua voce a tantissimi personaggi: dalle serie tv al cinema, dai film alle pubblicità. La sua “voce” però è associata da sempre al personaggio di Massimo Decimo Meridio interpretato da Russell Crowe nel film Premio Oscar “Il Gladiatore”. A circa vent’anni dall’uscita del film, la gente ancora oggi continua a chiedere al noto doppiatore italiano quella frase oramai diventata un cult per milioni di persone e appassionati del film. Si tratta di “Al mio segnale, scatenate l’inferno”, una frase che è stata riportata ovunque anche se in pochi sanno che inizialmente la frase era ben diversa.

Luca Ward: “Russel Crowe? E’ un tipo tosto, un perfezionista”

A raccontarlo è stato proprio Luca Ward che, durante un’intervista rilasciata alla stampa, ha rivelato: “questa frase l’avrò ripetuta miliardi di volte, ma mi fa piacere. Anni fa le signore al bar chiedevano a Ferruccio Amendola la frase de Gli Intoccabili, ‘Sei solo chiacchiere e distintivo’. Gli dissi che arrivare alla gente solo con la voce è grandioso. Mi rispose ‘Succederà anche a te'”. In realtà la frase doveva essere “Al mio segnale, scatenate i cani”, ma Luca Ward ha confessato “a Ridley Scott è piaciuta così tanto la frase italiana che ha deciso di cambiare la versione originale. Insomma, il doppiaggio ha migliorato l’originale”. Non solo, l’attore ha poi ricordato il suo incontro con Russel Crowe, l’attore che interpreta proprio il Gladiatore: “quando è venuto a Roma ha voluto conoscere la sua voce italiana e mi ha fatto i complimenti. Me l’aspettavo più imponente, io che sono alto 1,84. Abbiamo parlato molto, è un tipo tosto, un perfezionista. E un uomo molto buono, che adora la famiglia. Ha preso il divorzio come una sconfitta personale: lui, Massimo Decimo Meridio”.



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