Luca Zaia/ “Vaccini? Draghi verifichi offerte mercato, a giorni chiudiamo over 80”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il governatore della regione Veneto, Luca Zaia, è tornato a parlare quest’oggi della questione vaccini: “Le dosi ci sono, guardate Regno Unito e Israele…”

Zaia Veneto
Luca Zaia, governatore Regione Veneto (LaPresse)

Torna sulla polemica vaccini il presidente della regione Veneto, Luca Zaia. Intervistato stamane durante il programma Mattino Cinque su Canale 5, ha sottolineato: “In questo momento non abbiamo vaccini e io sono stato criticato perché avevo parlato di un mercato parallelo, vedo con piacere che ora anche il presidente del Consiglio sostiene di volersi rivolgere al mercato“. Secondo Luca Zaia c’è qualcosa che non quadra: “Non è possibile che ci dicano che mancano i vaccini – prosegue il governatore – quando la Gran Bretagna ha superato il 40% di vaccinati e Israele ha vaccinato tutta la popolazione”.

Stando al governatore del Veneto, quindi, i vaccini in giro per il mondo “Ci sono, ma ho l’impressione che in Europa non abbiano mandato di certo i più performanti a trattare i vaccini. Rendiamoci conto che quella trattativa è insufficiente. In queste ore c’è ancora chi ci contattata per farci delle offerte, Draghi mandi qualcuno a verificare le offerte del mercato”.

LUCA ZAIA: “ENTRO DOMENICA FINIAMO OVER 80 POI AL VIA CON GLI OVER 70”

Fatto sta che, nonostante le difficoltà circa l’approvvigionamento, entro questa settimana il Veneto dovrebbe completare le vaccinazioni degli over 80: “Se non ci sono forze contrarie della natura, entro questa settimana chiudiamo gli over 80, in tutto ne abbiamo ancora 56 mila da fare”. Una volta terminata la fascia si passerà quindi alle categorie inferiori, così come stabilito dal piano del commissario e generale Figliuolo: “Continuare ad aggredire dalla prossima settimana i 494.443 over 70. Ne mancano ancora 293.370, pari al 57%. Se abbiamo vaccini anche questa la chiudiamo velocemente per metà maggio”. A livello generale la situazione covid sta migliorando in Veneto, e Luca Zaia accenna a possibili riaperture: “Se la curva delle intensive avesse un cambio di direzione – ha aggiunto – sarebbe una novità, finora non è mai capitato un calo dei posti letto per poi ripartire velocemente. Non è finita, perché nelle ultime 24 ore sono entrate 70 persone in ospedale. Possiamo affrontare il tema delle possibili riaperture, fermo restando che nel resto d’Italia non c’è la stessa nostra situazione”. Oggi emersi 883 nuovi positivi in Veneto con l’aggiunta di 42 morti.



© RIPRODUZIONE RISERVATA