Lucia Azzolina/ “Il protocollo stipulato da Bianchi sulla scuola è nato vecchio”

- Carmine Massimo Balsamo

L’ex ministro Lucia Azzolina a Omnibus: “Ad agosto avevo detto che puntare tutto solo sul vaccino sarebbe stato sbagliato”

lucia azzolina
(Omnibus)

«Il vaccino ci serve per convivere all’interno della società con una pandemia che ci ha distrutto in parte la vita: non bisogna pensare che ci guarisca tutti, ma ci permette di vivere e di non richiuderci in casa»: questa l’analisi di Lucia Azzolina tra scuola e pandemia ai microfoni di Omnibus.

Secondo Lucia Azzolina, dunque, è stato un errore puntare tutto sul vaccino: «Io lo avevo già detto in tempi non sospetti ad agosto: ho scritto che puntare tutto solo sul vaccino sarebbe stato sbagliato. Benissimo che la popolazione scolastica sia il più possibile vaccinata, ma se togli le altre misure di prevenzione e tagli il personale scolastico non hai fatto un favore al Paese. Questo non lo dico io, ma i dirigenti scolastici».

LUCIA AZZOLINA, FRECCIATINA A BIANCHI

Lucia Azzolina ha poi bacchettato l’attuale ministro Bianchi: «Ci sono tantissime scuole in dad di cui nessuno parla, ci sono studenti che stanno occupando licei e istituti di scuola secondaria di secondo grado perché si rendono conto della situazione che c’è. E c’è un protocollo nato vecchio: se aumentano i contagi non puoi dire “al terzo positivo vai in dad e al primo no”. Perché per diminuire la dad, fai più dad». L’esponente grillina ha ribadito: «Non è una questione di criticare o non criticare: è un dato di fatto di cui il personale scolastico sta parlando in questi giorni. Ma ne sta parlando nel silenzio totale dei media: sono veramente pochi quelli che stanno dicendo i problemi della scuola. L’anno scorso la scuola era al centro del dibattito, adesso non se ne parla più».



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