Luciana Littizzetto/ Ecco perché per lei la quarantena è iniziata molto prima

- Morgan K. Barraco

Luciana Littizzetto ha iniziato forzatamente la quarantena prima degli altri a causa di un brutto infortunio che l’ha costretta lontana dallo studio di Che tempo che fa

Luciana Littizzetto
Luciana Littizzetto
Pubblicità

Per Luciana Littizzetto la quarantena è iniziata molto prima, ormai tre mesi fa. A causa della caduta che le ha provocato la frattura della rotula e di un polso, la nota comica si è dovuta trincerare in casa e dedicarsi solo alla terapia per potersi ristabilire. L’essersi rinchiusa in casa prima di ogni altro italiano, non la rende però indifferente alla drammatica situazione che tutto il mondo sta vivendo in questo periodo. “È molto difficile fare ridere con tanta gente che piange, però questo è il nostro mestiere e noi siamo qua”, dice a Torino Today, mentre continua a supportare la raccolta fondi a favore della sanità piemontese, in previsione dell’acquisto di dispositivi utili per fronteggiare l’emergenza. “La situazione è molto complicata e ciascuno di noi deve fare la sua parte”, scrive infatti nella campagna lanciata su GoFundMe, “io, come molti miei colleghi, ho pensato di aprire una raccolta fondi per tutti gli ospedali della Regione Piemonte […] Riprendiamo fiato… e so che ce la faremo”. Oggi, domenica 29 marzo 2020, Luciana Littizzetto ritornerà inoltre in collegamento a Che tempo che fa, per dirci una delle sue tante perle. Nella precedente puntata, la comica è stata molto dura verso gli italiani. “Forse non avete ancora capito”, ha detto, “siete in quarantena, non in ferie. Significa che bisogna essere isolati. Altrimenti lo avrebbero chiamato ricevimento”. L’ironia di Lucianina si è fatta quindi sentire ancora, nonostante la severità delle sue parole, e intuibile anche nel monito lanciato agli anziani: “Non date all’Inps la soddisfazione di pagare una pensione in meno”. Clicca qui per guardare il video di Luciana Littizzetto.

Pubblicità

Luciana Littizzetto, la sua partecipazione a #LeggiamoUnaStoria

Luciana Littizzetto continua ad essere attiva anche in questo periodo: lo dimostrano non solo i video che pubblica sui suoi social, dei repost con cui strappa un sorriso a tutti gli ammiratori, ma anche la sua partecipazione a #LeggiamoUnaStoria. L’iniziativa nazionale è stata organizzata dall’Associazione Italiana Editori e da due settimane a questa parte promuove la lettura e i libri. Lucianina è diventata così ambassador di #IoLeggoPerchè: per tre giorni, da domani, 30 marzo, fino al prossimo 1 aprile, delizierà gli italiano con le filastrocche di Gianni Rodari. Anche se su Instragram la comica ha fatto anche di più, suggerendo ai fan di leggere Olive, ancora lei, il romanzo Elizabeth Strout pubblicato da Einaudi. “Se non avete letto il romanzo precedente (Olive Kitteridge) fatelo”, scrive, “Altrimenti leggere questo e poi sicuro andrete a godervi quello di dieci anni fa, premio Pulitzer tra l’altro”. Un modo per tenersi impegnati e conoscere un’interessante autrice, di cui la Littizzetto tesse le lodi, ma anche per inviare un messaggio positivo. “Bellissimo, è fatto di racconti intrecciati che in maniera tangenziale o diretta ci raccontano di lei”, aggiunge, “c’è della speranza anche sulla Terra. Basta imparare a stanarla… anche nella luce gloriosa, a gola spiegata verso il calare del giorno”.

La sua sulle reazioni al Coronavirus



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità