Lucio Dalla/ Dal successo alla storia con Marco Alemanno: “La prima volta…”

- Stella Dibenedetto

Lucio Dalla è tra i protagonisti della nuova puntata di Techetechetè: dai successi alla storia con Marco Alemanno.

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Marco Alemanno (YouTube)

Marco Alemanno: il ruolo nella vita di Lucio Dalla

Marco Alemanno è stato una persona importante della vita Lucio Dalla, colui che è stato accanto al cantautore bolognese fino al suo ultimo giorno di vita. Non esiste una parola per definire il rapporto che avevano Dalla e Marco Alemanno. Come spiegò quest’ultimo nel 2019, in un’intervista rilasciata all’inserto Sette per il Corriere della Sera, sarebbero potuti essere “maestro e allievo, padre e figlio, fratelli, amici, amanti”. La prima volta che Marco Alemanno incontrò Lucio fu a Bologna. Era il 7 dicembre 1997, lui era fidanzato con una ragazza e riconobbe subito il cantautore che camminava solo. A fermarlo, però, fu proprio la fidanzata dell’epoca di Marco. «Lucio mi chiese il nome e da dove venissimo. Appena sentì “Puglia”, sorrise e ci disse che “già solo per questo” gli eravamo più simpatici. Ci invitò a prendere un caffè nel pomeriggio», raccontava Alemanno nel 2019.

LUCIO DALLA E MARCO ALEMANNO: COSA RESTA DI QUEL LEGAME

Quello con Lucio Dalla, autore di tantissimi brani di successo che continuano ad essere la colonna sonora di tantissime persone, è un legame che Marco Alemanno porterà sempre nel cuore. Non è solito parlare del rapporto che ha avuto con il cantautore bolognese, ma nel 2019, al Corriere della Sera, pensando a cosa sarebbe restato del tempo trascorso con Dalla, disse: «Lucio mi ha regalato un sentimento nuovo, che non avevo messo in conto e che invece si è rivelato in tutta la sua semplice e autentica natura. La nostra è stata una favola moderna. Per questo non ha bisogno di etichette […] Era un gigante buono curiosamente basso di statura, un uomo profondamente felice e profondamente solo, nei suoi frequenti e ispirati abbandoni. A furia di inseguirla, la vita gli è venuta meno, proprio per troppo slancio, per troppo ardore, per troppa vita: così vita da morire. Sono gli amici e la bellissima storia che Lucio mi ha donato la vera eredità che mi ha lasciato in quel mattino». 



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