L’ufficiale e la spia/ Diretta streaming video: nel cast Luca Barbareschi (Rai 3)

- Matteo Fantozzi

L’ufficiale e la spia in onda oggi, 7 gennaio, dalle 21.20 su Rai 3 (diretta streaming video). Regia di Roman Polański. Nel cast Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner

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L'ufficiale e la spia

L’ufficiale e la spia è “un’opera dall’impianto classico che trova la via del grande schermo in un momento giusto storicamente”. Giancarlo Zappoli premia con quattro stellette questo film su MyMovies e spiega: “Viviamo in tempi in cui la memoria collettiva è quotidianamente insidiata da una valanga di notizie tra cui è sempre più difficile distinguere le vere dalle fake. Attraverso la persona di Picquart Polanski ci ricorda come siano necessari uomini che siano capaci di andare al di là delle proprie convinzioni quando si trovano di fronte a un’ingiustizia che diviene tanto più palese quanto più chi la sta perpetrando fa muro perché non ne emergano delle falsificazioni”.

Emiliano Morreale su La Repubblica specifica: “L’affaire Dreyfus di Roman Polanski mostra una feroce Belle Epoque”. L’ufficiale e la spia è il film che ci regalerà stasera Rai 3, clicca qui per seguirlo in diretta streaming su RaiPlay.

L’ufficiale e la spia, film candidato al premio César

L’ufficiale e la spia ha visto la luce solo parecchi anni dopo la scrittura del libro proprio perché sembrava necessario sistemare la bozza al fine di avere una sceneggiatura completa. L’opera è stata nominata al David di Donatello come Miglior film estero, candidato al premio César, al Leone d’Argento e persino alla Mostra d’arte cinematografica. Nel film c’è anche una piccola parte d’Italia infatti vediamo nel cast Luca Barbareschi nel ruolo di Philippe Monnier. L’attore italiano ha una lunga carriera alle spalle. Tra i primi film di rilievo in cui ha recitato c’è sicuramente il cult horror Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato. Ha lavorato con grandi autori come Luigi Magni, Pupi Avati, Carlo Vanzina e molti altri ancora. Anche in televisione Barbareschi ha avuto successo, tra i suoi programmi ricordiamo quando negli anni novanta si divertiva a “dirottare” le trasmissioni con Il Grande Bluff. In tempi più recenti ha deciso di scendere in campo anche in politica.

L’ufficiale e la spia, film di Rai 3 diretto da Roman Polański

L’ufficiale e la spia andrà in onda oggi, venerdì 7 gennaio, a partire dalle ore 21.20 su Rai 3. Girato nel 2019 con il titolo J’accuse, il regista della pellicola di genere storico drammatico è Roman Polański. Fanno parte del cast attori famosi in Francia come Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois.

Il film ha fatto incetta di premi vincendo tre premi alla Mostra del cinema di Venezia oltre a tre premi Cesar. Venne mostrato per la prima volta il 30 agosto del 2019 proprio a Venezia per poi arrivare nelle sale francesi il 13 novembre seguente e in quelle italiane il 21 del mese stesso.

L’ufficiale e la spia, la trama del film: la condanna di Alfred

Leggiamo ora da vicino la trama de L’ufficiale e la spia. Tenente dell’esercito francese, Alfred viene condannato per alto tradimento, si sa infatti che l’uomo ha concesso ai tedeschi segreti militari del paese. Esiliato sull’Isola del Drago, nel paese il caso esplode a causa della sua appartenenza alla religione ebrea.

Il suo superiore, Picquart, nominato segretario degli affari interni, esegue una ricerca sul caso, nonostante i suoi sentimenti antisemiti, si rende conto della sommarietà del processo svolto così decide di investigare. Scopre così che le prove sono state falsificate proprio per accusare il comandante ebreo. L’uomo cerca così di riaprire il caso, ma i suoi superiori, convinti che l’ebreo sia un perfetto capro espiatorio per non rivelare che l’esercito è corrotto, lo mandano fuori Parigi.

Tornato in patria riesce comunque a contattare l’avvocato Lebloit, da qui parte un tentativo di riabilitare Alfred, attraverso la partecipazione di intellettuali e scrittori come Zolà alla commissione. Piquart, viene presto condannato e insieme a lui anche Zolà, incolpato di diffamazione per aver scritto l’articolo intitolato J’accuse dove viene affermato che il caso era in realtà manovrato. Un anno di carcere per lo scrittore scatena però un movimento popolare che si divide tra chi reputa innocente l’uomo e le personalità coinvolte e chi invece professa siano colpevoli. Pentito però il militare che ha testimoniato il falso, rivela la verità e si suicida. Piquart viene così scarcerato e Alfred riprocessato, anche se, a causa di un problema il suo avvocato non potrà difenderlo ma sarà comunque graziato dopo una prima condanna più mite, dal Presidente Francese, sette anni dopo, verrà persino reintegrato nell’esercito. Piquart verrà nominato ministro mentre Alfred a causa dell’errore giudiziario di cui è stato vittima, rimarrà sdegnato da questa mancata concessione che lo avrebbe visto tenente colonnello. Si conclude così l’amicizia tra i due che si salutano per poi non rivedersi mai più.

Video, il trailer del film







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