LUNA, MISTERO SUL LATO OSCURO/ Scoperta massa metallica: è 5 volte il Piemonte

- Dario D'Angelo

Luna, mistero sul lato oscuro del satellite: scoperta una gigantesca massa metallica. Le ipotesi degli scienziati: cosa potrebbe essere…

superluna 2019 twitter
Superluna, foto da Twitter

Mistero sulla Luna, più precisamente sul suo lato oscuro: una massa metallica cinque volte più grande del Piemonte, è stata scoperta sotto il Bacino Polo Sud-Aitken. L’anomalia, descritta sulla rivista Geophysical Research Letters, è stata individuata grazie al gruppo dell’americana Baylor University coordinato dal geofisico Peter James, che ha sfruttato i dati di due missioni della Nasa: Grail (Gravity Recovery and Interior Laboratory) e Lro (Lunar Reconnaissance Orbiter). Le due sonde della missione Grail, spiega l’ANSA, hanno mappato il campo gravitazionale della Luna nel 2011 e nel 2012 e riscontrato un’anomalia sul lato lontano che in un primo momento era stata attribuita alla sua composizione di superficie ricca di ferro. Confrontando però questi risultati con i dati di Lro, è stata vista una massa enorme che si estende per oltre 300 chilometri sotto la superficie del cratere.

MISTERO SUL LATO OSCURO DELLA LUNA

Ma cos’è questa massa metallica individuata sul lato oscuro della Luna? Potrebbe trattarsi del risultato dell’impatto di un grande asteroide, di un enorme cratere da impatto del diametro di circa 2.500 chilometri. Il geofisico Peter James ha spiegato:”Una delle spiegazioni di questa massa extra è che il metallo dell’asteroide che ha formato questo cratere sia ancora incorporato nel mantello della Luna”. Come spiegato dall’ANSA, “secondo le simulazioni al computer, se le condizioni sono giuste, cioè se il nucleo della Luna non è abbastanza fuso, la massa di ferro-nichel di un asteroide caduto 4 miliardi di anni fa può rimanere sospesa fino a oggi, nel mantello superiore, tra la crosta della Luna e il nucleo, “piuttosto che sprofondare verso nel nucleo lunare”, ha detto James”. Una ipotesi alternativa è correlata al vulcanismo, che in passato si è verificato sul satellite terrestre: la massa potrebbe essere infatti un oceano di magma solidificato, ricco di ossidi di titanio. Il rover Yutu2 della missione cinese Chang’e 4 risolverà il mistero?



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