L’uomo che cavalcava nel buio, Rai 1/ Terence Hill al centro della miniserie tv

- Matteo Fantozzi

L’uomo che cavalcava nel buio in onda su Rai 1 oggi, 20 agosto. Nel cast Terence Hill, Marta Gastini. La trama e le curiosità sulla miniserie. Come seguirlo in streaming.

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L'uomo che cavalcava nel buio

L’uomo che cavalcava nel buio

è una miniserie del 2009 con protagonista Terence Hill che ci lascia senza parole per le splendide ambientazioni e per una regia, opera di Salvatore Basile, che va anche al di là delle aspettative di un prodotto televisivo. Al centro troviamo le vicende di una scuderia che ci permette di amare sempre di più il mondo equino in un periodo in cui stanno migliorare sempre di più l’attenzione nei suoi confronti. Sono numerosi gli spunti interessanti che si possono trarre dalle puntate di questa miniserie che ha un buon ritmo e tiene il pubblico attaccato alla televisione dall’inizio alla fine. L’uomo che cavalcava nel buio va in onda su Rai 1 in prima serata, clicca qui per seguirlo in diretta streaming su RaiPlay.

Share e consenso per il film

Il premio più grande ottenuto da ‘L’uomo che cavalcava nel buio’ fu lo share ed il consenso ricevuto nelle due puntate nelle quali la miniserie fu proposta in prima Tv al pubblico di Rai 1 all’uscita il 10 e 11 maggio del 2009. In entrambe le circostanze l’audience registrata superò il 25% con punte quasi del 30% e per una miniserie televisiva, con la concorrenza tra le decine di reti contemporanee, fu un successo importante. Il merito di ciò fu la trama, la tematica originale legata al mondo delle corse e dei rimpianti, dei ricordi e delle rivincite, un cocktail d’ingredienti che prese il sapore massimo proprio nella presenza di un ottimo cast ma, inutile dirlo, d a quella del grande Terence Hill, un vino d’annata che ogni anno s’impreziosisce nel concedersi come grande professionista amato da tutto il pubblico.

Info e orario sulla mini serie

L’uomo che cavalcava nel buio

va in onda su Rai 1 oggi, 20 agosto 2020, in prima serata. Alessandro Jacchia, che produce, è un uomo di cinema e di Rai, quindi più di una serie, o mini serie, sono passate attraverso sue idee e produzioni, ma, la cosa che conferma la sua esperienza di uomo di cinema, conoscitore profondo dei meccanismi di Cinecittà, è il sodalizio con Terence Hill, qui protagonista della trama disegnata dagli sceneggiatori di produzione. L’ex compagno di Bud Spencer, assieme i capostipiti dello ‘spaghetti western’, del filone oggi definito ‘stracult’, non ha bisogno di presentazioni e, nonostante l’età, Massimo ‘Terence’ Girotti è in grandissima forma e lo dimostra in questa pellicola dedicata al mondo dell’ippica. Assieme a Terence Hill un’attrice in forte crescita professionale, Marta Gastini, che ha lasciato ottime impressioni in pellicole come ‘Cose cattive’, o nel recente ‘Bentornato Presidente’ del 2019, diretta da ‘Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, una commedia nella quale è protagonista Claudio Bisio ed assieme alla coppia incontriamo anche un’altra ottima attrice come Sarah Felberbaum.

L’uomo che cavalcava nel buio, la trama della miniserie

Ecco la trama de L’uomo che cavalcava nel buio. Rocco Airone ha una scuderia di cavalli da corsa di successo: per diversi e felici anni la gestisce con grande passione per il mondo dell’ippica, sia amatoriale che agonistica, ma, proprio durante un Gran Premio importante, un suo fantino, Fabrizio, cade rovinosamente da cavallo e muore, un avvenimento per il quale Rocco non si darà pace e abbandonerà l’attività per ben undici anni. Il cavallo dal quale Fabrizio morì si chiamava Brando, amatissimo dalla figlia del fantino, Serena e Rocco, in concomitanza con la morte del cavallo, appunto undici anni dopo quella fatale caduta, decide di tornare nel mondo delle scuderie, delle corse, dell’ippica, un ambiente dal quale non riesce più a stare distanziato.

Tra lui e Serena, oramai giovane donna, l’intesa è perfetta: Serena ricorda a Rocco il padre ma con una grazia particolare e proprio su queste circostanze emotive Rocco fonda la seconda esistenza della scuderia. Ma il fato sembra appartenere nella famiglia di Serena con ciclicità e, come successe al padre, anche la ragazza ha un incidente analogo, per fortuna non mortale, seppure dovrà trascorrere lunghe settimane in ospedale. Si scopriranno però retroscena che Rocco ha sempre taciuto per non offuscare la memoria di Fabrizio, si scopriranno cose che potevano cambiare il corso degli eventi, il tutto impreziosito dalla bellezza di stalloni e purosangue e la passione attorno a questi superbi animali.



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