Madonna di Medjugorje, messaggio 25 marzo 2021/ “Chi prega non ha paura del futuro”

- Niccolò Magnani

Il messaggio della Madonna di Medjugorje, oggi 25 marzo 2021: l’apparizione a Marja Pavlovic nel giorno dell’Annunciazione del Signore, “chi prega non ha paura del futuro”

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Medjugorje, la veggente Marija Pavlovic nello stadio di Palermo nel 2012 (LaPresse)

Come sempre nel pomeriggio la Madonna è apparsa a Marija nella sua casa di Medjugorje e le ha affidato un nuovo messaggio da diffondere in tutto il mondo, previa la consueta opera di traduzione attuata nelle ultime ore: un messaggio breve che reca nel giorno dell’Annunciazione del Signore un invito alla speranza non “vuota” ma riempita dalla Presenza di Gesù. Un invito alla preghiera e alla conversione in quanto testimoni “scelti da Lui per portare la pace”: un messaggio per l’appunto breve ma di profonda densità e pregnanza.

Ecco di seguito il testo ufficiale, tradotto in italiano (dal portale Medjugorje.hr): «Cari figli! Anche oggi sono con voi per dirvi: figlioli, chi prega non ha paura del futuro e non perde la speranza. Voi siete stati scelti per portare la gioia e la pace, perché siete miei. Io sono venuta qui con il nome: Regina della Pace perché il diavolo vuole l’inquietudine e la guerra, vuole riempire il vostro cuore di paura per il futuro e il futuro è di Dio. Perciò siate umili, pregate ed abbandonate tutto nelle mani dell’Altissimo che vi ha creati. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

L’ANNUNCIAZIONE A MARIA

Il giorno dell’Annunciazione del Signore e il messaggio di speranza e pace della Madonna: a Medjugorje, seppur ancora senza pellegrini in arrivo da ogni parte del mondo, l’attesa è tanta con le celebrazioni che già si orientano verso l’arrivo della Domenica delle Palme (e ovviamente anche della Pasqua).

Esattamente un anno fa, il 25 marzo 2020 la GOSPA dedicò queste parole profonde circa il particolare periodo attuale: «Cari figli! Tutti questi anni Io sono con voi per guidarvi sulla via della salvezza. Ritornate a mio Figlio, ritornate alla preghiera e al digiuno. Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate. Siate coraggiosi e decidetevi per la santità. Vedrete la conversione nei vostri cuori e nelle vostre famiglie, la preghiera sarà ascoltata, Dio esaudirà le vostre suppliche e vi darà la pace. Io sono con voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». La battaglia contro il male e il coraggio della sanità, tutto cominciato con quel “Sì” della Madonna nello straordinario episodio dell’Annunciazione che oggi, come ogni 25 marzo, la Chiesa celebra.

ATTESA L’APPARIZIONE DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE

È prevista per il pomeriggio la “tradizionale” apparizione della Madonna alla veggente di Medjugorje Marija Pavlovic, con il conseguente messaggio da diffondere in tutto il mondo alle migliaia di pellegrini e affezionati “bloccati” nei rispettivi Paesi per l’impossibilità di compiere pellegrinaggi al piccolo paesino bosniaco vista l’emergenza pandemica da Covid-19. Solo un mese fa il messaggio testimoniato da Marija poneva la GOSPA nella condizione di sottolineare il tempo eccezionale di drammi e guerre che ancora affliggono la popolazione mondiale:

«Dio mi ha permesso di essere con voi anche oggi per invitarvi alla preghiera e al digiuno. Vivete questo tempo di grazia e siate testimoni della speranza perché, vi ripeto figlioli, con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono respingere. Figlioli, credete e vivete nella fede e con la fede questo tempo di grazia e il mio Cuore Immacolato non lascia nessuno di voi nell’inquietudine se ricorre a me. Intercedo per voi davanti all’Altissimo e prego per la pace nei vostri cuori e per la speranza nel futuro. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». Un messaggio quello invece atteso per oggi che potrebbe accennare i temi della Pasqua, con milioni di cristiani “chiamati” tra pochi giorni a riconoscere e testimonianze tutta l’attualità della vittoria di Cristo sulla morte: non solo 2 millenni fa, ma ancora oggi nel mezzo della pandemia globale.

IL MESSAGGIO ANNUALE A MIRJANA

Da Marija a Mirjana: solo lo scorso 18 marzo da Medjugorje è stato diffuso il messaggio annuale di un’altra ex ragazzina durante le prime apparizioni degli Anni Ottanta, quella Mirjana Dragicevic Soldo che fino al 2020 riceveva ogni mese (il giorno 2) la visita misteriosa e mistica della Regina della Pace. Dal 2 marzo 2020 invece la Madonna di Medjugorje, svelando a Mirjana il decimo e ultimo “segreto di Medjugorje”, le ha comunicato che sarebbe apparsa solo ogni 18 marzo, giorno del suo compleanno: «Cari figli! Vi invito maternamente a ritornare alla gioia e alla verità del Vangelo, a ritornare all’amore di mio Figlio perché Lui vi aspetta a braccia aperte affinché tutto ciò che fate nella vita lo facciate con mio Figlio, con amore, affinché tutto sia benedetto; affinché la vostra spiritualità sia interiore e non soltanto esteriore. Soltanto in questo modo sarete umili, generosi, colmi di amore e gioiosi. E il mio Cuore materno gioirà con voi. Vi ringrazio».

In vista della Pasqua – e in attesa del nuovo messaggio in arrivo questa sera tradotto in tutte le lingue mondiali – la comunità dedita alla Madonna di Medjugorje sta proponendo in diretta video online le meditazioni quaresimali con p. Stanko Mabić: nell’ultimo appuntamento del 19 marzo scorso, il sacerdote bosniaco ha meditato sulla prova e la tentazione del Cristo nella Passione della Pasqua: «Gesù non è andato nel deserto per curiosità o ambizione. Non appena fu battezzato nel fiume Giordano, lo Spirito Santo lo portò nel deserto. Quindi: vado dove mi conduce lo Spirito Santo, non il mio spirito umano che è ferito dalla concupiscenza, dal peccato originale che mi sedurrà. Quindi vado dove lo Spirito Santo mi conduce. Gesù pregò, digiunò e parlò con il Suo Padre celeste per quaranta giorni. Il modo per resistere alla tentazione è quindi arrendersi alla guida dello Spirito Santo, ascoltare le sue esortazioni e non le esortazioni della nostra natura ferita dal peccato, pregare e digiunare e così avremo la forza necessaria. Preghiamo Gesù, non perché ci liberi da ogni prova o tentazione, ma perché sia con noi nelle nostre prove. Quando saremo messi alla prova, saremo più forti, ed è per questo che Dio ci manda de prove».

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