MADONNA MEDJUGORJE, MESSAGGIO 25 OTTOBRE/ “State con Dio, Satana vuole guerra e odio”

- Niccolò Magnani

Messaggio della Madonna di Medjugorje oggi 25 ottobre 2020: “state con Dio e affidatevi a Lui, Satana vuole solo guerra e odio”. Il testo ufficiale tradotto

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Medjugorje, la veggente Marija Pavlovic nello stadio di Palermo nel 2012 (LaPresse)

Direttamente dai fedeli della parrocchia di Medjugorje è stato distribuito e tradotto in tutte le lingue del mondo l’ultimo messaggio lasciato dalla Madonna Regina della Pace alla veggente Marjia, nel perpetrarsi del mistero ancora “insoluto” delle apparizioni in continua prosecuzione dal 1981 ad oggi. Un messaggio molto breve in cui la GOSPA richiama i fedeli pellegrini nel mondo ad affidarsi all’origine della nostra vita e amore, quel Dio che tutto crea e tutto donna contro cui l’opera del maligno si scaglia ormai dalla notte dei tempi. Ecco il testo ufficiale del messaggio tradotto per questa domenica 25 ottobre 2020: «Cari figli! In questo tempo vi chiamo a ritornare a Dio ed alla preghiera. Invocate tutti i santi in vostro aiuto affinché essi vi siamo d’esempio e d’aiuto. Satana è forte e lotta per attirare a sé quanti più cuori possibile. Vuole la guerra e l’odio. Perciò sono con voi così a lungo per guidarvi sulla via della salvezza, a Colui che è via, verità e vita. Figlioli, ritornate all’amore verso Dio e lui sarà la vostra forza ed il vostro rifugio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

LA PREGHIERA DI AFFIDAMENTO

In attesa del nuovo messaggio della GOSPA, il portale di Papaboys.org ha pubblicato una preghiera di affidamento al Sacro Cuore di Gesù più volte divenuta riferimento dei veggenti di Medjugorje: «Gesù, sappiamo che Tu sei misericordioso e che hai offerto il Tuo Cuore per noi. Esso è incoronato dalle spine e dai nostri peccati. Sappiamo che Tu ci supplichi costantemente affinché noi non ci perdiamo. Gesù, ricordaTi di noi quando siamo nel peccato. Per mezzo del Tuo Cuore fa’ che tutti gli uomini si amino. Sparisca l’odio tra gli uomini. Mostraci il Tuo amore». Nella seconda e ultima parte della preghiera da poter recitare in attesa dei nuovi “inviti” alla conversione lanciati dalla Madonna di Medjugorje alla sua veggente Marija, si legge: «Noi tutti Ti amiamo e desideriamo che Tu ci protegga col Tuo Cuore di Pastore e ci liberi da ogni peccato. Gesù, entra in ogni cuore! Bussa, bussa alla porta del nostro cuore. Sii paziente e non desistere mai. Noi siamo ancora chiusi perché non abbiamo capito il Tuo amore. Bussa continuamente. Fa’, o buon Gesù, che Ti apriamo i nostri cuori almeno nel momento in cui ci ricordiamo della Tua passione sofferta per noi. Amen».

“RIPARTIRE DALLA MISERICORDIA”

In attesa del nuovo messaggio in arrivo questa sera direttamente dalla parrocchia di Medjugorje, sul portale dei pellegrinaggi dove si raccolgono messaggi, preghiere e pensieri dei veggenti per la giornata di oggi appare un frammento del messaggio tratto dal 25 marzo 1987: parole “antiche”? Tutt’altro, come mai attuali nell’epoca del Covid e della fortissima crisi sociale e comunitaria: «Invito ognuno di voi a incominciare a vivere la vita che Dio desidera da voi e ad incominciare a fare buone opere d’amore e di misericordia». Sulla stessa scia il messaggio dato da Padre Damir Pavic nella recente celebrazione a settembre della prima Eucaristia sul Monte Križevac (costruita 85 anni fa): come riporta il portale Medjugorje.hr, l’omelia di Padre Pavic puntava tutta sulla bellezza della vita segnata dall’origine del “dono” di Dio all’uomo «Tutto ciò che iniziamo a fare nella vita e tutto ciò che dura nella vita fino all’ultimo respiro della nostra vita è segnato dal segno della croce […] Maria è qui. Abbiamo sempre bisogno di Maria, ecco perché  nella storia Lei appare, viene, perché il suo cuore è afflitto. Lei sente  il dolore quando vede che i figli di Suo Figlio, per i quali Lui ha versato il sangue, non ascoltano le Sue parole».

VERSO IL MESSAGGIO DEL 25 OTTOBRE

Nella vigilia “tormentata” a Mejdugorje dalla notizia della scomunica di Tomislav Vlasic, ex padre spirituale dei 6 veggenti fin dalle prime apparizioni della Madonna nel 1981, i pellegrini e fedeli di tutto il mondo si apprestano a ricevere il messaggio della GOSPA come ogni 25 del mese diffuso dalla veggente Marija Pavlovic. «Sono con voi così a lungo perché Dio è grande nel Suo amore e nella mia presenza. Figlioli, vi invito a ritornare a Dio ed alla preghiera», lo diceva la stessa Regina della Pace nel messaggio mondiale diffuso un solo mese fa. La pandemia da Covid-19 è tornata a preoccupare in tutta Europa e ancora non sarà possibile la maggiorparte dei pellegrinaggi solitamente copiosi nel piccolo paese bosniaco da quasi 40 anni visitato da milioni di fedeli in cerca di redenzione e conversione: anche per questo il messaggio della GOSPA è ancora più “atteso”, con la dinamica della semplicità di cuore che per la Madonna deve restare il criterio ‘principe’ nell’approcciarsi alle sue parole «La misura del vostro vivere sia l’ amore e non dimenticate, figlioli, che la preghiera ed il digiuno operano miracoli in voi ed attorno a voi. Tutto ciò che fate sia per la gloria di Dio e allora il Cielo riempirà il vostro cuore di gioia e voi sentirete che Dio vi ama e manda me per salvare voi e la Terra sulla quale vivete. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

MADONNA MEDJUGORJE, LA FESTA PER S. FAUSTINA KOWALSKA

In un messaggio del lontano 25 giugno 2001 – ricordato negli scorsi giorni tra le preghiere del giorno riportate dal portale Medjugorje.ws – la Madonna ripeteva parole dal fortissimo sapore attuale: «in modo particolare oggi che Dio vi da grazie abbondanti pregate e cercate Dio attraverso me. Dio vi da grandi grazie, perciò figlioli, utilizzate questo tempo di grazia e avvicinatevi al mio cuore affinchè possa guidarvi a mio Figlio Gesù». Nelle scorse settimane la comunità di Medjugorje si è riunita per festeggiare S. Faustina Kowalska, l’apostola della Divina Misericordia: nella omelia presso la parrocchia di Medjugorje, Padre Renato Galic ha spiegato «Dio ci dona la sua misericordia senza condizioni perdonando i nostri peccati e ci invita a perdonare noi stessi, ad accettare noi stessi, le nostre debolezze, i nostri peccat. Il perdono che Dio ci dà gratuitamente è anche un invito a tutti noi a perdonarci vicendevolmente senza nessun compenso e così diffondere  l’amore tra di noi».

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