Madonna “piange” a San Gregorio e Trevignano/ Boom di ‘miracoli’? Attesa per analisi

- Luca Bucceri

Madonna “piange”, attesa per analisi: tra San Gregorio d’Ippona e Trevignano Romano è boom di “miracoli”

Madonna San Gregorio e Trevignano
Madonna San Gregorio e Trevignano

Quanto successo a San Gregorio d’Ippona, paese in provincia di Vibo-Valentia, ha dell’incredibile, con una statua della Madonna nel giardino di un’anziana del paese che ha pianto lacrime che sembrano essere di sangue. Non è la prima volta che tutto ciò accade, a volte si grida al miracolo e altre ancora sono le analisi che confutano il tutto. In questo caso, dopo una prima constatazione in laboratorio, quelle uscite dalla statua sembrerebbe non essere sangue riconducibile all’uomo, ma gli interrogativi restano comunque tanti. “Mi sono girata e ho visto la madonna piangere” ha detto una testimone a Zona Bianca, mentre l’anziana proprietaria del terreno dove si trova la statua si è detta sconvolta quella mattina.

Il primo responso, ha detto il sindaco di San Gregorio d’Ippona Pasquale Farfaglia, ha dato esito negativo per il sangue umano come detto: “Non ci sono tracce di cellule umane, mi hanno comunicato così in via informale. Cosa può essere? Non lo sappiamo perché il laboratorio non lo può dire”. In paese, una volta appresa la notizia del miracolo, diversi curiosi sono andati a vedere cosa era successo. C’è chi vuole “andare con i piedi di piombo e capire come si evolve”, altri invece mettono in dubbio la veridicità del miracolo: “Non sappiamo se si tratta di uno scherzo”. Maria Grazia Pianura, portavoce dell’amministrazione comunale, predica alla cautela: “E’ tutto da verificare, sono situazioni delicate sulle quali anche la curia non credo voglia rilasciare dichiarazioni più precise”. “Non ci sono ancora elementi chiari per trarre delle conclusioni a riguardo” dice una fonte ecclesiastica ai microfoni di Zona Bianca. L’attesa per saperne di più cresce e la palla passa all’università della Calabria che dovrà analizzare più nel dettaglio il materiale pianto dalla Madonna.

MADONNA DI TREVIGNANO, ATTESA PER NUOVE PREVISIONI

Un altro miracolo, stile Medjugorje, anima invece la cittadina di Trevignano Romano, alle porte della Capitale. Da anni infatti la veggente Gisella Cardia si fa portavoce della Madonna, che le appare per ammonire e avvertire il popolo. Nel corso dei mesi tanti sono stati i pellegrini che, gridando all’evento soprannaturale, sono andati a visitare la collina dove si trova la statuetta portata dalla terra bosniaca. “L’ho portata da Medjugorje e un giorno a cominciato a piangere lacrime bianche, poi ho avuto la prima apparizione e successivamente le lacrime di sangue che non sono un buon segno” ha detto la donna ai microfoni di Zona Bianca. Ogni 3 del mese la veggente, come riportato dal programma, riporta ai fedeli il messaggio della Madonna.

Dal 2016 il dialogo sarebbe costante, con continue apparizioni e previsioni che il più delle volte si sono confermate. Il 28 settembre 2019, per esempio, secondo quanto riferito da Gisella Cardia la Madonna le aveva predetto l’arrivo di un virus dalla Cina. Ad andare a far visita al colle di Trevignano Romano ci sono anche uomini di chiesa che osservano il caso: “La nostra posizione? Di osservazione e valutazione, ci vorranno anni e anni”. Come nel caso di San Gregorio d’Ippona, anche per la Madonna del paese in provincia di Roma sono arrivate le analisi del materiale sceso dagli occhi della statua, ma i risultati non sono stati resi noti.  Per Gisella Cardia è elemento ininfluente: “Non mi importa dei risultati, io preferisco essere riconosciuta da Dio”.

 

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