Madrid, funerali come “McDrive”/ Coronavirus, prete benedice carri funebri in marcia

- Silvana Palazzo

Madrid come Bergamo e i funerali diventano “drive-through” per l’emergenza coronavirus: solo una preghiera, un addio al volo e poi la bara finisce nel forno crematorio

cimitero madrid coronavirus cnn
Madrid, ogni 15 minuti una bara al cimitero (Foto da video Cnn)
Pubblicità

Madrid come Bergamo. Dalla capitale spagnola arrivano le stesse drammatiche immagini legate all’emergenza coronavirus. Nella nostra memoria sono ancora stampati quei camion dell’esercito che trasportavano le bare delle vittime bergamasche dell’epidemia. Situazione simile a La Almudena, il cimitero di Madrid. Qui ogni 15 minuti circa un carro funebre si ferma davanti al crematorio. La differenza rispetto a quanto accade in Italia è che lì i parenti hanno la possibilità di dare l’ultimo saluto ai propri cari: la legge prevede che possano presenziare fino a cinque persone. Il problema è che i funerali diventano “drive-through”, al volo, come quando si va al McDrive per un panino. Per Padre Edduar, che deve benedire i carri funebri in marcia, è una routine tragica: la bara viene benedetta prima di essere caricata su una barella che serve a trasportarla all’interno del forno. Nessuna sepoltura pubblica, l’addio è fugace. Quando poi il carro funebre si allontana, ecco che ne arriva un altro subito dopo. E il parroco ripete la breve cerimonia, mentre un fumo scuro esce dal camino del forno crematorio. Il coronavirus ha stravolto tutto, anche il lutto. Lo sta scoprendo purtroppo anche la Spagna, come riportato da un reportage realizzato dalla Cnn, il cui video vi riportiamo in fondo alla pagina.

Pubblicità

MADRID, EMERGENZA CORONAVIRUS: FUNERALI COME “MCDRIVE”

La gente perde persone care e non può salutarle come vorrebbe. A Madrid però le restrizioni sono meno stringenti di quelle italiane da questo punto di vista. È accettata appunto la presenza di poche persone in questi funerali “drive-through”, come al McDrive. Alcune poi riprendono la scena col telefonino e la trasmettono in diretta ad amici e parenti per condividere quel momento, per stare vicini nel dolore anche a distanza. Con le chiese chiuse in tutta la Spagna, il cimitero rappresenta l’unico posto in cui si può vedere un prete. «Cerco di star vicino a queste persone, dico loro che non sono soli, ma tutto questo mi sconvolge e a volte scoppio a piangere», dice Padre Edduar, come riportato dalla Cnn. La Spagna è stata duramente colpita dalla pandemia di coronavirus, Madrid è l’epicentro con il 40 per cento dei morti del bilancio totale. Gli obitori non sono ormai in grado di reggere la pressione, infatti due piste di ghiaccio sono ora usate come obitori temporanei. Si stanno seppellendo più del doppio delle persone. E a Madrid prosegue per ora questo rituale di morte.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità