Maestra d’asilo bardata come un alieno “Neanche gli infermieri…”/ Paura per i bimbi

- Davide Giancristofaro Alberti

A Milano è scoppiata la polemica sui social dopo che una maestra si è mostrata con la divisa che ha indossato per accogliere i piccoli: completamente bardata

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Educatrice bardata su Facebook, è polemica

Hanno riaperto nella giornata di ieri, lunedì 7 settembre, le scuole materne e gli asili nidi di Milano. Dopo praticamente sette mesi di chiusura, i piccoli alunni sono tornati nelle proprie aule, con nuove e inedite regole per evitare il diffondersi del coronavirus. Nel dettaglio sono stati ben 19mila i bambini accolti dalle strutture comunali, e nel giro di qualche settimana arriveranno a 30mila. Qualche impiccio in particolare per le maestre, che dovranno accogliere i loro alunni completamente bardate: mascherine, visiere protettive e soprattutto camici, quasi come un alieno. Un abbigliamento che ha scatenato non poche polemiche sui social dopo che una maestra ha mostrato su Facebook la nuova “divisa”, con tanto di proteste in didascalia: “Noi educatrici ci presenteremo così a bambini di due anni che non ci vedono da 6 mesi, con camici in plastica, neanche gli infermieri sono così”. Una mamma ha replicato, “le maestre sono vestite come quelli dei Ris, i bimbi piccoli non le riconoscono”. Così invece un’altra madre, che ha invitato a vedere il lato positivo della vicenda: “dovremo essere bravi a trasformare tutto ciò che appare così terribile di primo acchito in un gioco”.

MILANO, MAESTRA BARDATA SUI SOCIAL: I COMMENTI DEI GENITORI

In risposta, il Comune di Milano ha fatto sapere che il protocollo di sicurezza è stato “condiviso con i rappresentanti dei lavoratori e il medico competente, per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei bambini”, aggiungendo che i camici usa e getta, verranno sostituiti con quelli in cotone a breve. L’agenzia Ansa riporta anche le parole di alcuni genitori che hanno accompagnato i loro figli all’asilo che si trova nel quartiere Citylife: “Siamo contenti per il ritorno – le parole di un papà – un po’ di preoccupazione c’è, ma così è sempre meglio che stare a casa”. Una mamma ha spiegato invece le difficoltà del lockdown: “è stato molto difficile gestire un bambino piccolo, adesso c’è sollievo per il fatto di tornare alla vita normale”. Così infine l’assessore a Educazione e Istruzione del Comune, Laura Galimberti, che parlando ieri della riapertura degli asili ha ammesso: “Credo che siamo l’unica grande città d’Italia a riprendere oggi (ieri, ndr). Ci sono percorsi differenziati e spazi riservati alle sezioni”.

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