MAHMOOD/ Messaggio all’Italia: “Stiamo a casa anche per chi rischia al posto nostro”

- Emanuele Ambrosio

Mahmood ospite a Che tempo che fa di Fabio Fazio su Rai2, dove ha presentato una versione speciale del singolo “Rapide” al pianoforte. “Momento difficile, serve responsabilità”

Mahmood
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Era l’ospite annunciato di “Che tempo che fa”, Mahmood, e non ha deluso i suoi fans che lo aspettavano davanti al televisore ieri sera. Certo, si è trattato di un’apparizione anomala, poiché, a causa delle ormai note restrizioni governative finalizzate al contenimento dell’epidemia di Coronavirus, il vincitore di Sanremo 2019 non ha potuto recarsi in studio, ma si è collegato con Fabio Fazio direttamente da casa sua. Dopo aver regalato ai telespettatori una versione “domestica” della sua hit “Rapide”, Mahmood ha voluto lanciare un messaggio all’Italia intera. “Questo stare a casa mi ha fatto pensare a tante cose e mi ha dato la consapevolezza di cosa sia realmente la responsabilità. Non dobbiamo stare a casa semplicemente per noi, ma per chi rischia al posto nostro. Vedo medici e infermieri che rischiano ogni giorno, sui loro volti i segni inconfondibili delle mascherine. Vedo sindaci che rischiano ogni giorno, vedo camionette militari pieni di bare, con persone che non riceveranno neppure l’ultimo saluto da parte dei loro cari. Sono immagini tristi, che ci devono spingere a dare il meglio e a stringere i denti. Io e tanti altri artisti con il nostro contributo sui social speriamo di dare un aiuto concreto a chi resta a casa come noi”. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

Mahmood: “Stiamo vivendo un momento non facilissimo”

Mahmood è tra gli ospiti della nuova puntata di “Che tempo che fa“, il talk show di successo condotto da Fabio Fazio in prima serata su Raidue. Nonostante l’emergenza sanitaria da Coronavirus, il programma di Fazio prosegue nel suo compito di informare e intrattenere i telespettatori in un momento storico senza precedenti. Ospite musicale della nuova puntata è il cantautore italo-marocchino che dalla vittoria al Festival di Sanremo 2019 con “Soldi” prosegue la sua ascesa nel mondo delle sette note. Mahmood, infatti, proporrà al pubblico un versione speciale dell’ultimo singolo dal titolo “Rapide” con l’accompagnamento di Dardust al pianoforte. Non è un momento facile neppure per Mahmood che, come tanti altri artisti, si è trovato costretto a rimandare il tour Europeo previsto nei prossimi mesi del 2020 all’anno prossimo. “Stiamo vivendo un momento non facilissimo. Milano è la città che mi ha fatto crescere e regalato tante opportunità. Adesso siamo noi a doverla aiutare, Per favore cercate di uscire il meno possibile per voi stessi ma soprattutto chi vi sta accanto” ha scritto sui social il cantante.

Mahmood: “Bisogna avere il rispetto per le persone e per la natura”

Sono giorni strani, difficili e complicati anche per Mahmood. L’emergenza sanitaria Coronavirus ha colpito l’Italia e il resto del mondo. Il Covid 19 è il nemico da sconfiggere in una guerra senza precedenti visto che del nemico si conosce solo il nome e al momento non si ha alcuna arma per sconfiggerlo. Un’emergenza che ha spinto il Governo a varare delle misure restrittive che ci impediscono di abbracciarsi, di stringerci la mano e stare l’uno accanto all’altro. Una cosa di questo tipo non era mai successa, ma ha spinto tutti a riflettere su come sta cambiando il mondo e soprattutto in che direzione lo stavamo portando. Lo stesso Mahmood dalle pagine di Repubblica ha scritto un lungo sfogo – confessione in cui ha detto: “In questi giorni ho capito che la parola che più mi è vicina è consapevolezza. Ho capito in quale modo mi piacerebbe vivere in questo mondo e che siamo tutti collegati, che devi avere il rispetto per le persone e per la natura, non si torna più indietro”.

Mahmood: “Puoi cambiare le cose anche singolarmente”

Non è facile vivere chiusi dentro casa, uscire solo per fare la spesa o andare in farmacia soprattutto se si vive in casa di pochi metri quadrati, ma “il contagio ci ha reso tutti uguali” sottolinea Mahmood che in questi giorni ha cambiato la sua prospettiva. “Sento le voci dai balconi, vedo le luci che si accendono la sera negli appartamenti, mi arrivano suoni e rumori diversi, c’è una canzone che arriva dai palazzi. Ho capito che da una consapevolezza individuale nasce quella collettiva, lo sto vedendo e lo sto sentendo da parte di tutti” ha scritto il cantante che sottolinea come l’Italia sia diventata un modello da seguire in tutto il mondo. “Oggi ho consapevolezza anche del significato di essere responsabile, responsabile verso il prossimo. Oggi capisco che puoi cambiare le cose anche singolarmente, sei il protagonista e ognuno di noi può fare la sua parte. Mi auguro che tutti possano capire il loro posto e avere rispetto gli uni degli altri” dice il cantante che privo della frenesia della “vecchia” vita quotidiana ha detto: “Guadagno spazi che avevo perso o che prima neanche notavo”.

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