MAL/ “Ho conosciuto i Beatles grazie a mio cugino: da lui ho preso il nome d’arte”

- Elisa Porcelluzzi

Il cantante Mal, al secolo Paul Bradley Couling oggi ospite di Serena Bortone a “Oggi è un altro giorno” su Rai 1. Le origini del suo nome d’arte e la stima per il cugino

Mal, Wikipedia
Mal, Wikipedia

Mal e sua moglie Renata sono stati i primi ospiti di Oggi è un altro giorno, la trasmissione di Serena Bortone in onda nel primo pomeriggio di Rai1. Nel corso della lunga chiacchierata, l’artista ha inevitabilmente ricordato tra le altre cose anche il grande problema che sta vivendo a causa della pandemia tutto il suo settore artistico: “Siamo fermi, non stiamo facendo niente” ha affermato. Alla nota trasmissione Rai l’artista ha anche spiegato le origini del suo nome d’arte ed ha raccontato l’incontro con i Beatles.

“I Beatles li ho conosciuti perchè avevo un cugino che si chiamava Malcolm – ecco da dove l’ho preso il nome Mal – lui era più grande di me e suonava in Inghilterra”, ha raccontato alla Bortone. Il cugino era per lui un punto di riferimento: “Lo ammiravo molto, lui suonava in una band e loro erano il complesso che iniziavano gli spettacoli dei Beatles per riscaldare il pubblico”. Proprio il cugino una volta lo invitò nel backstage ed in quella occasione Mal ebbe la possibilità di conoscere la celebre band inglese. All’epoca aveva appena 17-18 anni. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“Trascinato in tribunale dai genitori di una mia ex. Poi ho scoperto che lei…”

Sono tanti i flirt che sono stati associati a Mal nel corso della sua carriera. Spesso, però, proprio questi amori hanno fatto nascere situazioni molto spiacevoli. Una di queste, il cantante la racconta a Serena Bortone nel corso della sua intervista a Oggi è un altro giorno. “Durante il Cantagiro ho incontrato Dori (Ghezzi, ndr). Allo stesso tempo avevo una ragazza che frequentavo. Quando però lei ha scoperto una foto con Dori, scattata dai paparazzi, ho scoperto che questa ragazza aspettava un figlio. I genitori di questa ragazza, che aveva 18 anni, mi hanno trascinato in tribunale per sottrazione di minori.” Tuttavia in poco le cose sono state stravolte: “Poi grazie agli avvocati e investigatori ho scoperto che questa ragazza faceva dei fotoromanzi un po’ spinti e non era una bambina innocente come credevano i genitori. Per questo sono stato poi assolto.” Così ha chiarito: “Non c’è nessun bambino poi che è nato, ancora oggi non so se è stata una storia montata oppure no. Il mio manager allora mi impose allora di non farmi vedere più con nessuna per evitare questi scandali.” (Aggiornamento di Anna Montesano)

Mal e la verità sul suo nome d’arte

Ospite di Serena Bortone a Oggi è un altro giorno, il cantante Mal racconta le origini della sua carriera e com’è nata la passione per la musica. “È stato grazie a mio cugino, Malcom. È stato lui a farmi ascoltare i primi dischi, in Galles”, ha raccontato il cantante. Ed è proprio come omaggio a colui che lo ha fatto appassionare alla musica per primo che Mal ha deciso di chiamarsi in questo modo. “Purtroppo oggi lui non c’è più”, ammette. La Bortone sottolinea poi la sua modestia nel raccontare la sua carriera, Mal replica: “Ancora oggi mi stupisco. La verità è che non me l’aspettavo il successo che è poi arrivato.” Emozionato, il cantante infatti ripercorre i tempi d’oro della sua carriera, ricordando anche gli scandali che caratterizzarono la sua vita amorosa. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Mal ospite a Oggi è un altro giorno

Mal sarà ospite di Serena Bortone nella puntata di “Oggi è un altro giorno“, in onda questo pomeriggio su Rai 1. Mal, al secolo Paul Bradley Couling è nato nel 1994 in Galles, ma è cresciuto a Oxford. “Vengo da una famiglia modesta, dopo la guerra erano tempi duri, mio padre faceva il muratore e sognava per me un futuro da elettricista. Lavoro che cominciai anche a fare, alternandolo alla consegna dei giornali. Ma non faceva per me. E non avevo voglia di studiare”, ha confessato il cantante in un’intervista di qualche anno fa a Il Piccolo. Il nome d’arte, Mal, lo ha scelto per omaggiare un cugino nel Galles che suonava il basso e si chiamava Malcom. Il primo contratto discografico fu con i Meteors, poi passò con gli Spirits, e lasciò il lavoro di elettricista: “Gli Spirits si sciolsero. E formammo i Primitives… una sera suonavamo in un locale a Londra, dove fra il pubblico c’erano Gianni Boncompagni e Alberigo Crocetta, proprietario del Piper Club. Ci offrirono di andare a Roma, a suonare nel famoso locale”. Nell’estate del 1966 arrivarono Roma e debuttarono nel mitico locale di via Tagliamento. Poi iniziò la carriera da solista e il successo con le canzoni “Bambolina”, “Pensiero d’amore”, “Tu sei bella come sei” e, ovviamente, “Furia” con un milione e mezzo di copie vendute in poche settimane.

Mal: il cantante tra il successo in Italia, l’amore e il golf

In Italia Mal ha anche trovato l’amore: dal 1989 al suo fianco c’è Renata, con cui ha avuto i due figli Kevin Paul e Karen Art. Per amore, dopo aver vissuto tanti anni a Roma, si è trasferito a Pordenone: “Quando ho preso residenza qui ho lasciato Roma dove avevo vissuto venticinque anni. Non ne potevo più. Certo lì ero vicino alla tv, ai concerti, a tutto. Ma allontanarmene è stato un sospiro di sollievo”, ha raccontato a Il Gazzettino. E ha aggiunto: “Ho scelto il Nordest perché è bello crescere dove c’è verde. Da bambino sono vissuto in campagna e sono stato felice”. A Pordenone ha anche iniziato a giocare a golf, passione che condivide con il figlio Kevin Paul. Nel 1989 Mal ha ottenuto la cittadinanza italiana. In occasione dei suoi 50 anni di carriera ha festeggiato con l’album “Grazie Piper”: “Devo al Piper club tutto il mio successo. È lì che i miei fans hanno iniziato a conoscere l’artista MAL e ad amare canzoni come: Yeeeeeeh, Occhi neri, Occhi neri, Parlami d’amore Mariù, Pensiero d’amore, Furia e tante altre ancora, che oggi appartengono al patrimonio della musica italiana”, ha annunciato.

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