Malware come si diffonde/ I metodi più usati dai cybercriminali e come evitarli

- Danilo Aurilio

I malware sono sempre più diffusi e rubano i dati personali delle ignare vittime. Scopri i metodi più utilizzati e come evitarli

computer phishing
(LaPresse)

In questo articolo parleremo di come si diffonde il malware e come i cybercriminali rubano i dati personali. Per far sì che i truffatori ottengano questi dati, è necessaria una “porta aperta” da parte delle ignari vittime.

All’interno di qualsiasi dispositivo elettronico, ogni utente lascia dei dati e documenti personali. Grazie a VirusTotal scopriremo quali sono le tecniche più diffuse che utilizziano i creatori di malware per ingannare le vittime.

Malware come si diffonde: le principali tecniche usate

Come si diffonde un malware? I truffatori sono in grado anche di raggirare il sistema di protezione presente su ogni computer, il famoso antivirus. Tra gennaio 2021 e luglio 2022 vengono caricati circa 2 milioni di file al giorno e proprio per questo motivo conoscere i quattro trucchi principali per la diffusione dei malware, può essere molto d’aiuto per tenere i propri file al sicuro.

Una delle principali tecniche per truffare l’ignara vittima è quella di usare dei domini uguali a quelli reali. Infatti VirusTotal ha scoperto che circa 2,5 milioni di file scaricati non sicuri sono stati scaricati da questi siti falsi molto simili, se non uguali, a quelli originali. I domini che vengono più usati per diffondere i malware sono quelli di Discord, Swarespace e Amazon Web Services.

Un altro trucco molto usato per la diffusione del malware è quello dei file eseguibili o DLL Windows con dei certificati rubati alle aziende. Tra tutti i casi, quello più noto è stato quello dell’attacco del gruppo Lapsus con dei certificati rubati di NVIDIA che mettono a rischio il sistema operativo Windows. Infatti oltre un milione dei file firmati e di questi, l’87% aveva un certificato a norma.

Un altro trucco molto usato è quello di creare un software autentico. Infatti anche l’icona è uguale a quella originale e i software più usati sono:

  • 7-Zip;
  • VLCC;
  • CCleaner;
  • TeamViewer;
  • Skype;
  • Adobe Acrobat.

Mentre i siti più imitati sono:

  • WhatsApp;
  • Instagram;
  • Facebook.

Ricordiamo i malware che vengono diffusi non sono visibili, bensì agiscono in background. È importante che i software vengano scaricati dai siti ufficiali per evitare crack, keygen e torrent infetti. Prima dell’installazione è consigliato fare una scansione del file con un antivirus aggiornato.





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