MAMMA AVVELENA BIBERON FIGLIO E TENTA SUICIDIO/ Venaria, l’sms “non ce la faccio più”

- Silvana Palazzo

Veneria Reale, mamma avvelena biberon del figlio di 15 mesi e poi tenta suicidio tagliandosi le vene. Il messaggio inviato a compagno ed amici

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Bibero (Foto: LaPresse)

Non solo farmaci ma anche candeggina nel biberon del figlio di 15 mesi. Così la madre avrebbe tentato di ucciderlo per poi tagliarsi le vene e tentare il suicidio. E’ quanto avvenuto oggi, nel primo pomeriggio, nel quartiere Altessano, zona popolare della città di Venaria in provincia di Torino, come riferisce La Stampa. Dopo aver tentato di avvelenare il bimbo ha tentato il gesto estremo con un coltello a serramanico, procurandosi anche delle ferite al collo. Prima di compiere il duplice gesto drammatico, la donna aveva inviato alcuni messaggi a degli amici ed al compagno: “Non ce la faccio più, addio”. Fondamentale l’intervento del compagno e padre del piccolo che si è precipitato nell’appartamento trovando il bimbo intorpidito e la donna in una pozza di sangue. Il bambino si trova attualmente in prognosi riservata al Regina Margherita e fortunatamente non dovrebbe essere in pericolo di vita mentre la madre, piantonata al Maria Vittoria, è in stato di fermo per tentato omicidio. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

DRAMMA ALLE PORTE DI TORINO

Mamma avvelena il biberon del figlio di 14 mesi per ucciderlo, poi tenta il suicidio. La tragedia è avvenuta in un appartamento di Venaria Reale, un comune alle porte di Torino. I carabinieri sono intervenuti sul posto e ora stanno indagando sulle modalità e i motivi del gesto. Pare che la donna, 42 anni, soffrisse di depressione e fosse in cura da due anni in un centro di salute mentale. Mamma e figlio sono finiti in ospedale: entrambi fortunatamente non sembrano in pericolo di vita. Il bambino è ricoverato nel reparto di pediatria all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Il piccolo è sveglio e cosciente, e non è in pericolo di vita. Intanto i militari dell’Arma stanno cercando di ricostruire l’accaduto. L’appartamento della donna, in via Amati, è stato posto sotto sequestro. Nel frattempo sono scattati gli esami sul liquido contenuto nel biberon. La madre avrebbe cercato di avvelenare il figlio piccolo sciogliendo una sostanza che non è stata ancora accertata, poi ha provato a tagliarsi le vene.

VENARIA, MAMMA AVVELENA BIBERON DEL FIGLIO E TENTA SUICIDIO

La mamma che ha avvelenato il figlio di 14 mesi è ricoverata all’ospedale di Rivoli. Il marito ha dato l’allarme: tornato a casa, si è reso conto di quanto accaduto nell’appartamento e quindi ha chiamato il 118. Qualche particolare in più in merito a questa terribile vicenda lo ha fornito La Stampa, spiegando che il dramma è avvenuto alle 15.30 di oggi, venerdì 15 novembre 2019, in via Amati, nel quartiere Altessano, zona popolare della città di Venaria. Il quotidiano riporta l’ipotesi che la donna abbia somministrato dei farmaci al figlio usando il latte del biberon. Il piccolo inizialmente sembrava in gravi condizioni, ma è stato dichiarato fuori pericolo dai medici. Ha i parametri nella norma, è sveglio ed è ricoverato in Pediatria. Provvidenziale l’intervento del papà, che era appena rincasato. Ora bisogna capire cosa ha scatenato il folle gesto della donna: sulla vicenda sta indagando la procura di Ivrea.

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