Mangia solo patatine e salsicce: cieco a 17 anni/ ‘Dieta’ choc e danni irreversibili

- Paolo Vites

Diventa cieco a 17 anni a causa della dieta a base di cibo spazzatura: solo patatine fritte, Pringles e salsicce. I danni irreversibili

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Il cosiddetto cibo spazzatura

La sua dieta quotidiana era a base di patatine fritte, Pringles, pane bianco e salsicce. Per almeno dieci anni non ha mangiato un solo frutto o verdura. Questo ha causato un così basso livello di vitamina B12 e di rame nel sangue che un 17enne inglese, oggi 19 anni, è diventato cieco. Per anni il suo unico pasto quotidiano era costituito da una porzione di patatine fritte che accompagnava durante il girono con altre patatine, salsicce fritte e a volte un panino al prosciutto. Alla fine il suo fisico carente di vitamine fondamentali per la sopravvivenza come la B12 e la D è crollato: ha perso completamente la vista nel corso di tre anni, a poco a poco. Nonostante il suo fisico esternamente fosse in buone condizioni, la mancanza di frutta e verdura ha causato danni irreversibili al nervo nel retro dei suoi occhi. Quando le fibre si danneggiano a causa della mancanza di vitamine i nervi ottici perdono la loro capacità di trasmettere imagini al cervello. Si tratta, scientificamente, di neuropatia ottica nutrizionale. E’ la vitamina B soprattutto che mantiene la vista in buone condizioni. Il giovane accusa i suoi medici di quanto accaduto, riporta il quotidiano inglese Daily Mail: “Quando ho chiesto aiuto non mi hanno aiutato”.

DIETA CIBO SPAZZATURA

La madre ha lasciato il suo lavoro per accudire il figlio che ha dovuto smettere di frequentare il college per la cecità e adesso vive praticamente recluso in casa. Ma ci si chiede: la madre non vedeva che cosa mangiava il figlio tutti i giorni? Il dottor Denize Atan ha dichiarato al MailOnline: “Ha mangiato solo patatine, pringles, salsicce e altri alimenti del genere da quando era in età di scuola primaria. È il caso più grave che abbia mai visto di cecità causata dal cibo spazzatura. Riusciva a acquisire abbastanza calorie, ma non i nutrienti fondamentali. Quando i problemi iniziarono, sembrava, dall’esterno, come un ragazzo di 14 anni in salute. La sua famiglia gli comprava le patatine perché se non le avesse mangiate non avrebbe mangiato nulla. Hanno cercato di introdurre frutta e verdura nella sua dieta, ma senza risultati. Queste carenze sono normalmente associate a malnutrizione, dieta vegetariana applicata in modo errato o abuso cronico di alcol”. Adesso è ufficialmente cieco anche se ha mantenuto la visione periferica che gli permette di muoversi, ma non può leggere. Ha danni permanenti al nervo ottico il quale non è in grado di autoripararsi. Tutt’oggi il 19enne continua a mangiare cibo spazzatura anche se con infusioni di varie vitamine.



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