MARCO DI CARLO/ A Storie Italiane: “Ho denunciato l’agente di Pamela Prati”

- Emanuele Ambrosio

Marco di Carlo, l’uomo spacciato per Mark Caltagirone del caso Pamela Prati, a Storie Italiane rivela: “ho denunciato l’agente della showgirl”

Marco Di Carlo a Storie Italiane

Marco di Carlo è tornato negli studi di Storie Italiane di Eleonora Daniele per parlare ancora del caso Pamela Prati e Mark Caltagirone. L’uomo, che è stato spacciato per il presunto ed inesistente compagno della showgirl del Bagaglino, ha deciso di denunciare. Dalle parole ai fatti finalmente!  “La denuncia arriva dopo dieci giorni di segnalazioni e problemi nati intorno all’utilizzo della mia immagine e di mia moglie” ha detto l’imprenditore che questa mattina si è recato a Roma. “Questa mattina sono andata a Roma a presentare una denuncia di cui non so in che termini posso parlarne” ha rivelato Di Carlo precisando “L’ho fatta per tutelare la mia immagine, mia figlia anche perchè sabato scorso la mia immagine è stata nuovamente utilizzata da Eliana Michelazzo su Instagram: c’ero ancora io con mia figlia. Ho dovuto velocizzare il procedimento”.

Marco Di Carlo: la mia immagine ancora utilizzata da Eliana Michelazzo

Marco di Carlo, il finto Mark Caltagirone, inizialmente era stupito dall’utilizzo della sua immagine, ma oggi è arrabbiato. “Non capisco perchè venga ancora utilizzata” ha detto l’imprenditore che sabato scorso ha visto la sua foto con la figlia pubblicata su Instagram Stories da Eliana Michelazzo. L’uomo ha precisato: “c’è una diffida ad utilizzare più quell’immagine e a legarla a quella vicenda. Sui social è complicato ad intervenire in maniera veloce”. Riguardo la vicenda, Marco non ha idea come mai sia finito in questa storia: “non capisco il profitto che loro possono trarne nell’usare la foto con mia figlia. Si è capito che hanno organizzato tutto, trovando dei personaggi per rendere la storia vera, ma non capisco perché continuano ad utilizzare questa foto dopo che si è capito che fosse tutto una messa in scena”.

Marco Di Carlo: “non so perchè mi hanno scelto”

“La truffa è una cosa grave, soprattutto perchè comunque può darsi ci sia stato un profitto a discapito della mia immagine, di mia figlia e dell’altro ragazzino di 10 anni” ha detto Marco di Carlo citando anche il bambino spacciato per Sebastian Caltagirone, il figlio preso in affido da Pamela Prati e Mark Caltagirone. L’imprenditore ha poi sottolineato che a decidere il da farsi sarà la magistratura: “per il fatto di essere stati coinvolti, sarà il magistrato a decidere come si configura questo tipo di reato”. L’uomo ha poi speso parole di stima per chi ha cercato di lavorare in tv sempre in maniera pulita: “c’è gente che lo spazio in tv se lo merita a discapito di gente che fa di tutto solo per apparire in tv!”. Infine Marco di Carlo dice: “non so perchè mi hanno scelto, forse perché potevo fare al caso loro. Qualcuno mi ha riconosciuto e ho scoperto la cosa a differenza del ragazzo svizzero. O hanno scelto male o dietro c’è dell’altro”.

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