Marco Formentini è morto/ Milano, primo ed unico sindaco leghista: aveva 90 anni

- Dario D'Angelo

Marco Formentini è morto: unico sindaco leghista di Milano, amministrò il capoluogo lombardo dal 1993 al 1997. Rotondi: “Era un leghista democristiano”.

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Marco Formentini con Umberto Bossi, foto da Twitter

Marco Formentini è morto: l’ex sindaco di Milano si è spento all’età di 90 anni. Unico sindaco leghista nella storia del capoluogo lombardo, fonti del Carroccio hanno confermato il decesso del politico pochi minuti fa. L’ex presidente del consiglio regionale lombardo, Davide Boni, su Facebook, ha scritto: “Mi giunge questa dolorosa notizia, è venuto a mancare Marco Formentini, ho un ricordo particolare, nel 1993 fummo eletti insieme lui a Milano e io a Mantova. Bei tempi, tempi eroici ed epici”. Eletto sindaco di Milano nel giugno del 1993, Marco Formentini ebbe la meglio, in una tornata di amministrative da ricordare per la Lega a guida Umberto Bossi, su Nando Dalla Chiesa, candidato del centrosinistra. Nel 1997, alle successive elezioni, l’operato di Formentini venne però bocciato dai milanesi, che gli negarono perfino il ballottaggio, nel quale si impose Gabriele Albertini di Forza Italia sull’esponente dell’Ulivo Aldo Fumagalli.

MARCO FORMENTINI, MORTO EX SINDACO DI MILANO

Dopo l’esperienza a Palazzo Marino, Marco Formentini, un passato nel partito Socialista prima di abbracciare le battaglie del Senatùr, faticò a ritagliarsi un ruolo importante anche a livello nazionale. Fu comunque eletto a Strasburgo come eurodeputato in due occasioni: prima nel 1994 e poi nel 1999, ma poco dopo la seconda elezione all’Europarlamento ruppe con il Carroccio e lasciò il partito. Più tardi aderì ai Democratici. Tra i primi a commentare su Twitter la sua dipartita il forzista Gianfranco Rotondi: “Addio a Marco Formentini, il leghista democristiano:fu l’unico sindaco leghista della storia di Milano,e rifondó con me la Dc nel 2005.Ma soprattutto fu un galantuomo e un milanese apprezzato in tutta Europa“. Un commento anche da parte del giornalista Gianni Riotta: “Addio al sindaco Formentini. Lo definirono “Mengele”, lo intervistai al Corriere: era un socialista di sinistra ex funzionario EU preparato e serio. La prima Lega era un fenomeno composito e interessante che la sinistra al solito non capì preferendo slogan a ragioni“.



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