Marco Rossi, insulti choc “Neg*a di merda”/ Video virale, Monregale “È stato sospeso”

- Silvana Palazzo

Marco Rossi, insulti choc a donna: “Neg*a di merda”. Video virale, Monregale sotto attacco: il club piemontese precisa di aver sospeso già il calciatore

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Marco Rossi, insulti choc

Un video choc di Marco Rossi, giovane calciatore del Monregale Calcio, sta facendo il giro del web in questi giorni. Nel filmato si ascoltano insulti razzisti e sessisti rivolti ad una donna nera, frasi indegne per le quali non è stato preso alcun provvedimento. Il club della seconda categoria piemontese ha preso le distanze dalle dichiarazioni choc del suo tesserato, ma senza attuare subito alcun provvedimento nei suoi confronti. La vicenda risale a qualche mese fa, ma ora è tornata d’attualità perché le storie su Instagram con gli insulti pesanti sono tornate a circolare. Il tutto è cominciato a febbraio di quest’anno, ma a causa dell’emergenza coronavirus la vicenda è passata quasi inosservata. Quella violenza verbale è però impressionante. “C’è una neg*a di merda che pensa di avere dei diritti. Donna e diritti non dovrebbero stare nella stessa frase, in più neg*ra. Orango. You are black, ne*ra di merda. Baciamo il ca**o, pu**ana! T*oia, lavami i pavimenti”, dice Marco Rossi in queste storie.

MARCO ROSSI, INSULTI CHOC: MONREGALE LO HA SOSPESO

Frasi indegne quelle di Marco Rossi che hanno scatenato ovviamente la rabbia di molte persone, che hanno cominciato a segnalarlo. Così hanno fatto anche influencer, giornali e pure la Figc. La pagina social del Monregale Calcio è stata presa di mira, tanto che la società piemontese ha dovuto diramare un comunicato per prendere le distanze da quelle parole irripetibili e in cui si preannunciavano dei provvedimenti nei confronti del calciatore. Dal 19 giugno non è cambiato nulla? Oggi il Monregale Calcio ha fatto chiarezza: “La nostra società si è fin da subito fortemente dissociata dal gravissimo episodio che ha visto protagonista Marco Rossi. Essendo quest’ultimo un suo tesserato, la Monregale ha condannato tale episodio (pur non avendo alcuna rilevanza con l’attività sportiva, ma essendo contrario ai nostri valori etici) e ha fatto quel che poteva, cioè sospendere immediatamente il ragazzo da ogni attività sportiva; sospensione che è tuttora in essere, in attesa di conoscere quali siano i limiti sanzionatori possibili (abbiamo chiesto, a questo scopo, un parere ad un esperto di diritto sportivo, di cui siamo tuttora in attesa), dopodiché emetteremo il provvedimento disciplinare definitivo”. La società fa sapere di intervenire ora per fare chiarezza anche su sollecitazione di amici e sponsor e per dissipare ogni dubbio.

Ma si è scoperto che questa donna ha la “colpa” di aver denunciato Marco Rossi per falsa testimonianza. “Magari è vero, un po’ di falso l’ho dichiarato, però ero fuso, ubriaco, ci sta no?”, dice lui nelle storie pensando di essere divertente. “Per principio non mi devi rompere il ca**o, perché you are black, negra di m*rda, e ora dovrei pagare la macchina a una solo perché sa fare il cous cous?”, la spiegazione del calciatore che dopo gli insulti confessa di aver rubato la macchina alla mamma quando aveva 15 anni e di aver preso una multa con l’autovelox. Dichiarazioni che però non fanno altro che peggiorare la sua posizione.



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