Margherita Hack/ “Credo nella materia, non in Dio” (Illuminate)

- Emanuele Ambrosio

Margherita Hack protagonista del primo docu-film del ciclo Illuminate in onda su Rai3: l’astrofisica raccontata da Piero Angela e dai suoi biografi

Margherita Hack

Margherita Hack è la prima protagonista del ciclo di “Illuminate“, i docs-film che raccontano alcune donne italiane dalle vite straordinarie e restituirne l’eredità alle nuove generazioni. Non si poteva partire che nel migliore dei modi con la storia dell’astrofisica che ha vinto il Premio Nobel raccontata dalla voce guida di Francesca Inaudi. Un lungo viaggio, diretto da Emanuele Imbucci, che parto dai primi anni di vita di Margherita, una giovanissima ragazza che sognava fare la scienziata. La Inaudi presta così la voce a questa donna la cui vita viene ricostruita e raccontata grazie alla partecipazione di illustri personaggi che hanno conosciuto e condiviso un pezzo di vita con l’astrofisica. Si tratta di amici e colleghi tra cui: Eda Gjergo, giovane astrofisica che fin dalla sua adolescenza ha vissuto con Margherita Hack e il marito, il conduttore e divulgatore Piero Angela, l’astronoma Marica Branchesi e Patrizio Roversi. Non solo, a raccontare la vita della Hack anche i suoi biografi ufficiali Fabio Pagan e Federico Taddia. A rendere il racconto più vivo e personale anche le testimonianze del suo primo alunno Pierluigi Sevelli, oggi astrofisico, il sindaco di Trieste Riccardo Illy e l’attrice Marina Giulia Cavalli.

Margherita Hack: “La scienza? E’ in continua evoluzione”

Margherita Hack è stata senza alcun dubbio una delle scienziate più importanti del nostro Paese. L’astrofisica e Premio Nobel ha presenziato a diversi programmi televisivi e si è candidata persino in politica anche se, intervistata da greysonanatomy.com ha precisato: “Mm hanno candidata, è diverso. Io ho accettato, come ho sempre accettato quando qualcuno portava avanti il mio nome, per nobili cause”. La vita della Hack è stata sicuramente la scienza a cui ha dedicato tutta la sua vita. “Credo in tutto ciò che ha una base scientifica, credo nella materia, non credo in dio, nell’anima o nell’aldilà” – ha dichiarato la scienziata precisando – “Dio è un’invenzione per spiegare cose che non sappiamo. Miracoli o madonne che piangono sono illusioni o fenomeni naturali non compresi: ma perché non ridono mai, ‘ste madonne? Siamo al mondo, per domandarci chi siamo e da dove veniamo. Dio è un’ipotesi non necessaria, per spiegare l’esistenza dell’uomo. Per non parlare dell’astrologia. Ma io sono astrofisica, quindi di parte”. Non solo, durante una delle sue ultime interviste si è soffermata anche a parlare di scienza dicendo: “è in continua evoluzione, sono felice. Hanno dimostrato che l’universo è in espansione, con una forte accelerazione: hanno fatto una grande scoperta, esiste una forza che si oppone a quella di gravità, ma non sappiamo cosa sia: sicuramente energia oscura. Comunque, continua ad esserci molta ignoranza, gli argomenti di fisica vengono trattati con troppa superficialità dai media”.

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