Margherita Rebuffoni, mamma Nadia Toffa/ “Felice anche da malata” (Storie Italiane)

- Carmine Massimo Balsamo

Margherita Rebuffoni, la mamma di Nadia Toffa ospite a Storie Italiane: “Non è vero che il tempo lenisce: il dolore non passa mai”.

Margherita Rebuffoni mamma nadia toffa
Margherita Rebuffoni a Storie Italiane

Margherita Rebuffoni ospite a Storie Italiane: la mamma di Nadia Toffa ha ricordato la giornalista scomparsa lo scorso 13 agosto 2019 dopo una lunga battaglia con il tumore. Intervenendo nel dibattito sul dramma di Valeria Lembo, Margherita ha ricordato quella volta che venne somministrata a Nadia una dose di chemioterapia tre volte superiore al normale: «Non si erano accorti che lei era dimagrita, ha avuto 3-4 giorni di fortissimo mal di testa, per fortuna superato. Ce ne siamo accorti il giorno dopo e abbiamo chiesto il perché di questo dolore». Margherita ha poi voluto mandare un messaggio alla madre della palermitana scomparsa sette anni fa: «Tanto coraggio, bisogna farsi coraggio: sua figlia è con lei. La mia Nadia diceva: “Mamma, quando mancherò non devi soffrire: la vita è sacra”. So che è durissima andare avanti giorno per giorno. Purtroppo solo chi ci ha passato può capire: è un dolore che non passa mai. Non è vero che il tempo lenisce».

MARGHERITA REBUFFONI, MAMMA NADIA TOFFA A STORIE ITALIANE

«Era meravigliosa da piccola e meravigliosa da grande, lei era sempre contenta, anche da malata quando soffriva. Appena passava il dolore, era sorridente e piena di vita, piena di idee: era meravigliosa», ha ricordato Margherita Rebuffoni che ha poi aggiunto: «L’affetto è tantissimo e riesce a riscaldarci il cuore, per fortuna». Poi una battuta sulla fondazione creata dopo la morte di Nadia Toffa: «La fondazione l’abbiamo creata proprio per prolungare quello che lei aveva preparato: lei voleva dare voce ai più deboli e aiutare la ricerca, perchè non ci sono soldi per la ricerca oncologica. Sono tumori rari ma potentissimi: abbiamo dato vita a questa fondazione proprio per questo motivo, per continuare la ricerca».



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