Maria Elena Boschi Ministro Istruzione?/ Rimpasto Governo: Zingaretti vuole Interno

- Niccolò Magnani

Ipotesi e rumors sul rimpasto di Governo a settembre: Maria Elena Boschi in pole position per l’Istruzione al posto di Azzolina (oppure al Mit), Zingaretti “punta” il Viminale

maria elena boschi
Maria Elena Boschi (LaPresse)

Sarà un settembre caldo non solo per l’emergenza Covid e per l’eventuale seconda ondata, o ancora per la crisi economica e il nodo-licenziamenti: in attesa che la “manovrina” del Dl Agosto diventi realtà con i 25 miliardi di ultra-deficit, il Governo si prepara alla sfida delle Regionali con Palazzo Chigi che torna ad essere “assediato” dai vari partiti di maggioranza per un’ipotesi rimpasto che mantenga la legislatura indenne (in vista dei negoziati sul Recovery Plan) ma che cambi le carte di chi finora si dice molto insoddisfatto del primo anno di Governo Conte-2. Secondo “La Verità” in particolare Matteo Renzi starebbe chiedendo da tempo “la testa” della Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, «serve più competenza» avrebbe detto in più di una occasione ai suoi. E allora ecco che Maria Elena Boschi torna in forte auge, “sognano” un posto in CdM proprio in sede Miur al posto della Ministra grillina: «Maria Elena Boschi andrebbe all’Istruzione al posto di Lucia Azzolina, che verrà travolta dalle difficoltà dell’inizio dell’anno scolastico, nelle stesse ore delle regionali», spiega il retroscena di Carlo Tarallo su “La Verità”. Non solo, il Pd starebbe puntando al ministero del Lavoro e a quello dell’Interno «per accontentare Forza Italia o i “responsabili”, ci sarebbero i Trasporti, l’Ambiente e altre poltroncine varie e eventuali».

RIMPASTO DI GOVERNO: GLI ALTRI PIANI

Il tema dirimente è infatti il destino del M5s, specie se il Pd con Renzi riusciranno a pressare Conte per dire di sì al Mes già nei prossimi giorni: con il Movimento 5 Stelle che rischia la spaccatura e la divisione in Aula, i dem rimpiazzerebbero gli ex alleati con l’ingresso di Forza Italia nel Governo, per questo ci sarebbe una convergenza già sulla legge elettorale di tipo proporzionale per convincere Berlusconi ad abbandonare l’ala sovranista di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. I “rumors” vengono smentiti direttamente da Berlusconi e lo stesso leader della Lega nelle interviste a Corriere e Giornale, ma il tema “rimpasto” resta tutt’altro che lontano dalle dinamiche del Governo in questa stranissima estate. Secondo una trio retroscena, questa volta del Messaggero (a firma Mario Ajello, ndr) sul piatto di Renzi ci sarebbe la richiesta per la sua “preferita” in sede Trasporti se non dovesse arrivare il cambio con l’Azzolina al Miur. Partito Democratico e Italia Viva, secondo Ajello, stanno asfissiando il premier Conte «per farsi concedere il rimpasto e ottenere due super poltrone nel governo così per contare di più, di togliere a Conte un po’ di spazio e di controllarlo – tramite due big, uno democrat e l’altra renziana – molto più da vicino. Insomma il piano è far diventare Zingaretti ministro dell’Interno (al posto di Luciana Lamorgese, ndr) e Maria Elena Boschi titolare dei Trasporti e Infrastrutture al posto della De Micheli uscita dal cuore di Conte per il caso Autostrade».



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