Marina Spinelli, piano per uccidere l’ex: arrestata/ “Deve morire a calci in bocca”

- Emanuela Longo

Marina Spinelli, il piano della 19enne per uccidere l’ex fidanzato: arrestata insieme a due complici, giallo sui motivi dell’aggressione

Marina Spinelli
Marina Spinelli, TgCom24

Marina Spinelli, studentessa 19enne originaria di Sesto San Giovanni, aveva messo a punto un piano inquietante al fine di uccidere l’ex fidanzato 27enne con cui aveva avuto una relazione, coinvolgendo il suo nuovo compagno ed un altro complice. Secondo quanto riferisce Corriere.it, l’aggressione a scapito del giovane era stata organizzata fino all’ultimo attraverso un fitto scambio di sms. Era il 15 settembre scorso quando un giovane 27enne viene accoltellato da due persone giunte in auto, mentre si trovava ai giardini pubblici di San Rocco a Monza. Accanto alla vittima una ragazzina appena maggiorenne che dopo aver assistito con freddezza all’intera scena va via con gli aggressori. E’ Marina ed ai carabinieri, più tardi, avrebbe raccontato: “Ero pietrificata, è stato il mio fidanzato, ossessionato dalla gelosia”. Eppure la verità emersa dalle indagini è ben diversa e a dir poco inquietante. Proprio la 19enne sarebbe infatti la mandante del tentato omicidio. E sempre lei avrebbe attirato il 27enne in una trappola prima di essere arrestata con l’accusa di essere la mandante di un delitto scampato solo per via dell’arrivo tempestivo dei soccorritori.

MARINA SPINELLI, PIANO PER UCCIDERE L’EX FIDANZATO

Ad incastrare Marina Spinelli, ora nel carcere di San Vittore, sarebbe stato lo scambio di messaggi telefonici con il fidanzato attuale, un ventenne italo-egiziano di Muggiò, Omran Mohanad, arrestato con un suo complice nelle passate settimane per l’aggressione al 27enne. “Deve morire a calci in bocca mentre tu lo tieni fermo, deve finire nel sangue”, scriveva la 19enne al nuovo fidanzato. Ma dalle indagini sarebbe emerso anche un piano per uccidere il cugino del ferito e questo potrebbe ora indurre la procura a chiedere l’emissione di una misura di sicurezza. A confermare il macabro progetto, un ulteriore sms inviato dal fidanzato a Marina: “Pagheranno per quello che ti hanno fatto”. Ma da dove deriva tanto odio? Al momento gli inquirenti non sono giunti ad una risposta certa. La 19enne si è chiusa nel silenzio. Secondo la ricostruzione, la giovane ha organizzato l’appuntamento al parchetto di Monza con il 27enne reduce da un periodo di carcere per motivi connessi alla droga, con la scusa di una richiesta di marijuana, ma si trattava solo di una trappola che rischia di sfumare prima di essere comunque aggredito. Due giorni dopo, Marina Spinelli tenta di confondere le acque ed accusa l’attuale fidanzato di violenza e minacce, ma ben presto emerge una verità del tutto differente.



© RIPRODUZIONE RISERVATA