Mario Biondi, imitazione Tali e Quali/ L’incredibile ‘voce’ swing ne Gli Aristogatti

- Jacopo D'Antuono

Tra i big imitati durante la puntata del 15 gennaio di ‘Tali e Quali’, ci sarà il re del soul italiano, il catanese Mario Biondi. Chi sarà il concorrente a portarlo in scena?

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Mario Biondi

Questa sera, sabato 15 gennaio, torna Tali e Quali Show in versione NIP. Carlo Conti conduce la seconda puntata su Raiuno, a partire dalle ore 21.25. Protagonisti saranno anche oggi 11 artisti non professionisti, alle prese con le reinterpretazioni di personaggi famosi, cantando chiaramente dal vivo. Tra i big della musica italiana e internazionale che vedremo tra le imitazioni della seconda puntata c’è il re del soul italiano, il catanese Mario Biondi, un artista che a cavallo degli ’80 e ’90 ha segnato le frequenze radiofoniche internazionali con diversi brani fiammeggiati dalla sua caldissima voce.

L’artista nasce quindi a Catania e la sua carriera, supportata da una scuola di canto eccelsa (l’artista già in età adolescenziale studiava canto gregoriano), decolla grazie all’intuito di un dj e producer inglese che, ascoltando il celebre brano ‘This Is What You Are’, lo proietta come artista interprete di un sound raffinato in tutto il mondo. La sua musica si piazza tra il pop di qualità, il soul e il jazz e questo micidiale mix di sonorità lo rende tra i migliori interpreti della musica italiana nel mondo.

Mario Biondi, indimenticabile voce Disney

Anche la Disney Production si accorge di lui e la sua propensione a cantare un inglese perfetto lo porta alla corte del grande sogno animato nel mondo, scelto come voce del micione romano e trasteverino Romeo. Sua è la voce nei brani ‘Everybody Wants to be a Cat’ (‘Tutti quanti voglion fare jazz’ lo sfrenato swing tra le soffitte di Parigi) e ‘Thomas O’Malley’ (‘Romeo er mejo der Colosseo’, suadente serenata che il gatto dedica alla sua amata Duchessa).

Tra le sue passioni anche le automobili da corsa, al punto che proprio in questo inizio d’anno, lo possiamo vedere sul canale tematico Motor Trend, dove, dal 3 di gennaio, conduce lo show ‘Electromod con Mario Biondi’, un mix tra melodia dei rombi di motore e delle sue musiche. Forse non tutti sanno che Mario Biondi è un collezionista d’auto d’epoca che lui ama cercare nei centri di smaltimento o acquistare per poi customizzarle e riportarle agli antichi fasti personalmente, una passione che l’ha reso tra i maggiori competenti in questo ambito.

Mario Biondi, la passione per i motori

Alla webmag Rolling Stone, Biondi confessa al giornalista che, nelle scorse settimane, l’ha intervistato su questa nuova avventura televisiva: ‘Sono matto da sempre per le auto’, sottolineando come la sua infanzia sia stata segnata positivamente dai genitori che lo ‘facevano sedere’, così dichiara, sui sedili della loro bellissima Porsche 914 di famiglia. Il piccolo problema che Mario ha sempre riscontrato in questa sua passione è l’altezza: l’artista siciliano sfiore i due metri d’altezza e con grande fatica cerca abitacoli che contengano questo omone dalla voce profonda come un basso dai toni profondissimi e i colori ambrati, ma se l’altezza è responsabile della sua voce così unica nel panorama mondiale, è di conseguenza il suo limite nel sedersi al volante delle sue “stilose” autovetture, così ama definirle.

Accade così che Mario Biondi non possa sedersi al volante della maggior parte delle vetture che sogna e desidera, una piccola frustrazione che ha ribadito con forza durante l’intervista. Lo scopo della sua trasmissione è quello di mostrare il futuro “green” delle auto, la propensione all’elettrico come limite all’inquinamento atmosferico, quindi il Mario Biondi del 2022 è arte, motori, cuore verde per una nuova concezione del mercato automobilistico.





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