Marisa Laurito/ “Alain Delon è un grandissimo maschilista”

- Mirko Bompiani

Marisa Laurito ospite a Oggi è un altro giorno: “La più grande ribellione è stata fare l’attrice, i miei genitori non volevano”

marisa laurito
(Oggi è un altro giorno)

«Io non ho né rimorsi né rimpianti: tutto ciò che ho fatto, l’ho fatto perché volevo farlo pienamente. Degli errori ci sono stati, ma sono errori che hanno aiutato la crescita. I dolori e gli errori ti aiutano a crescere e ad andare avanti, a rappresentare al meglio la meravigliosa parabola della vita»: Marisa Laurito a tutto tondo ai microfoni di Oggi è un altro giorno. L’artista ha ripercorso la sua carriera: «La passione non vuol dire essere impulsivi, ma seguire la pancia, ciò che tu senti. Io ho fatto in modo di prendere decisioni più sull’intuizione che sulla ragione»

Marisa Laurito ha poi parlato dell’incontro con Eduardo De Filippo: «L’attimo di Eduardo lo ricordo fotografato nella mia mente: avevo 21 anni e dovevo fare un provino. Lui aveva un vestito blu con la camicia rosa, aveva la pelle dello stesso colore della camicia a causa del tanto trucco». Non poteva mancare una battuta su Renzo Arbore: «Immediatamente pensai che era simpaticissimo, scattò il feeling, avevamo la stessa voglia di giocare».

MARISA LAURITO: “HO FATTO MILLE MESTIERI PER SBARCARE IL LUNARIO”

«Sono bastian contrario e ribelle. La più grande ribellione è stata fare l’attrice, i miei genitori non volevano: a 21 anni sono scappata da casa e ho fatto quello che volevo», ha aggiunto Marisa Laurito, che ha poi rivelato: «Ho fatto mille mestieri per sbarcare il lunario, quello che non m’è piaciuto è fare la cameriera. Quello che mi è piaciuto di più è stato l’impastatrice per i muratori». Marisa Laurito ha poi parlato di Alain Delon: «Lui è un grande maschilista, dietro le quinte mi toccò… Io gli diedi una bella strizzatina per sistemare le cose. Per carità, era un bellissimo uomo, ma era un maschilista: pensava che tutte le donne dovessero cadere ai suoi piedi».



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