MARISA LAURITO/ “Pietro Perdini? Mi disse una frase terribile… Ma ci sposeremo!”

- Silvana Palazzo

Marisa Laurito a Vieni da me: dall’amore per Pietro Perdini all’amicizia con Luciano De Crescenzo. L’intervista da Caterina Balivo

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Marisa Laurito a Vieni da me
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Marisa Laurito a “Vieni da me” ha parlato anche della sua storia d’amore con Pietro Perdini. Tutto è partito dal fatto che ha raccontato di guidare molto, perché il suo compagno è di Brescia. «Quindi andiamo avanti e dietro come due pazzi». Quando si sono conosciuti lei era in un periodo in cui non stava bene a livello sentimentale. «Renzo Arbore mi chiamò e mi portò in un ristorante con Luciano De Crescenzo. Lui se ne andò, allora Renzo mi portò in un bar dove Piero era stato portato da un amico. Lì loro si sono salutati e poi si è avvicinato, mi ha baciato la mano e mi ha detto una frase terribile». Cosa le disse? «Mio padre è un suo grande fan». Pietro Perdini la corteggiò subito e ora stanno insieme da quasi 19 anni. «Io soffrivo pene d’amore, Renzo allora mi disse: “Dovevi dargli il numero di telefono”. E io gli dissi che glielo avevo già dato». L’attrice ha poi spiegato che il compagno è un ex industriale. «Vendeva utensili da cucina in tutto il mondo. È stato leader del settore, ma ora è in pensione». A proposito del loro futuro insieme: «Non ci siamo ancora sposati, c’è tempo fino agli 85 anni. Ma ci sposeremo sicuramente sul mare». (agg. di Silvana Palazzo)

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MARISA LAURITO A VIENI DA ME: AUTO E VELOCITÀ

Marisa Laurito sale in macchina per il viaggio on the road con “Vieni da me” tra le tappe significative della sua vita. Si tratta di una nuova formula con cui Caterina Balivo intervista i suoi ospiti. «Sono una motociclettara pazzesca», racconta l’attrice e cantante raccontando di guidare anche per 5-6 ore al giorno. La prima sosta è in ospedale e per un motivo preciso: la sua famosa mossa, quella in cui simulava malesseri. Marisa Laurito poi svela di aver preso un sacco di multe. «Sai, si va veloci…». Invece su Napoli racconta: «Una montagna fatata, ti viene una voglia di radioattività. La terra vibra e ti fa venire un sacco di idee». Ma Napoli è la terra di Eduardo De Filippo: «Mi ha tolto la “r”, ma avevo solo tre battute. Col tempo me la sono tenuta, piace», racconta nell’inedita auto del programma di Raiuno. Marisa Laurito era grande amica di Luciano De Crescenzo, che ha ricordato con affetto: «Era un mio straordinario amico. Grazie a lui la mia vita è migliorata. Mi ha insegnato cose meraviglioso, poi era simpatico e divertente».

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MARISA LAURITO A VIENI DA ME: DE CRESCENZO E GLI AMICI

Marisa Laurito racconta un aneddoto sull’amicizia con Luciano De Crescenzo: «Giocavamo sempre a carte, lui vinceva sempre e io mi arrabbiavo moltissimo. Cominciai a barare e vinsi, ma lui non ha mai saputo che baravo». Avevano in comune, anche con Renzo Arbore, la passione per la musica napoletana, che li commuoveva. «È una grande mancanza, ma io lo ricordo sempre. Ci vediamo presto a Napoli nella prossima vita. Io voglio rinascere lì», la grande dedica dell’attrice. Quando gli viene chiesto di trovare un difetto ad Adriano Celentano scherza: «È un po’ pelato. Lui mi chiamava cicciottella e io lo chiamavo pelatino. Lui è un grandissimo artista, allo stato puro». Su Pippo Baudo e Raffaella Carrà non trova difetti. «Anche lei è un’artista, può fare qualsiasi cosa». Invece su Renzo Arbore: «Ha la “r” moscia come me». Dovendo scegliere tra Carrà, Celentano, Baudo e Arbore sceglie Celentano. «Ospite nel mio programmo radiofonico? Forse, avremo ospiti illustri, a partire da Renzo Arbore».

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