MARRACASH, FIDANZATO ELODIE/ Lei: “Pensavo fosse antipatico, poi mi è piaciuto e…”

- Emanuele Ambrosio

Marracash è il fidanzato di Elodie. Ospite a Domenica In, lei ripercorre il loro primo incontro, quando non si a spettava che quel ragazzo, in apparenza così “antipatico”…

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Elodie e Marracash (Domenica in)

Mara Venier non ha dubbi: da quando Elodie e Marracash si sono incontrati, negli occhi dell’ex protagonista di Amici si è accesa una nuova luce. “È un momento bello, felice dal punto di vista sentimentale – dice la padrona di casa alla sua ospite – c’è stato un incontro professionale poi è nata una bellissima storia”. Un breve filmato ripercorre alcune foto che immortalano i momenti più sereni della coppia: “volevo solo mandare queste immagini – spiega la conduttrice di Domenica In – ma penso che una certa stabilità affettiva sia importante dal punto di vista lavorativo”. Elodie conferma: “sono felice e quando sei felice motivazionale hai tutta l’energia. L’amore – spiega la cantante – fa bene”. Innamorarsi di Marracash, però, è stato qualcosa di inaspettato: “Non me l’aspettavo proprio. Credo – dice Elodie – che si veda la spontaneità di entrambi! Inizialmente non nutrivo molta simpatia nei suoi confronti – spiega la cantante ripercorrendo il loro rapporto – senza conoscerlo pensavo che fosse antipatico. Poi mi è piaciuto subito e gliel’ho fatto capire”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

“Io sono Elodie, poi sono anche la tipa di Marra”

Marracash è il fidanzato di Elodie, la cantante di Andromeda reduce dalla sua seconda partecipazione al Festival di Sanremo 2020. Un amore importante quello tra la cantante di Amici e il rapper come ha precisato la stessa interprete durante un’intervista rilasciata a Daria Bignardi a L’Assedio: “io sono Elodie, poi sono anche la tipa di Marra, ma se Marra sta con me evidentemente c’è un motivo. Non mi mette al buio questa cosa, è l’uomo che ho scelto e sono orgogliosa di stare con lui, rimango comunque una donna forte ed indipendente, anche se vengo associata a lui, ma in questo caso mi fa piacere, ne sono orgogliosa. Io ho collaborato con tante persone, soprattutto rapper, che mi hanno insegnato ad essere più me stessa. A dire la verità è stato soprattutto Fabio, mi ha fatto capire che la verità funziona”. Amore a parte, il 2020 è senza alcun dubbio l’anno di Marracash che in questi giorni ha annunciato il suo primo concerto all’Arena di Verona dopo 4 concerti, di cui 3 sold out, al Mediolanum Forum di Assago.

Marracash all’Arena di Verona come Ben Hur

Un successo travolgente quello di Marracash reduce dalla pubblicazione di “Persona”, l’ultimo album di inediti che porterà in giro nei palasport italiani con 12 attesissimi concerti. Tra questi 4 sono al Mediolanum Forum di Assago di cui 3 sono già tutto esaurito al punto che il rapper sarà per la prima volta protagonista all’interno della splendida Arena di Verona. Ad annunciarlo è stato lo stesso Marra sui social: “Guardami sono volato su/Sì quattro Forum un solo tour/Pure L’ARENA come Ben-Hur”. Intanto il rapper ha pubblicato il singolo “Crudelia – I Nervi” contenuto nel disco Persona, un brano che ha raccontato così a Che tempo che fa: “è una storia autobiografica che parla del narcisismo maligno… una piaga che riguarda molti, purtroppo. Volevo fare un disco a mia immagine a somiglianza, un album che avesse tutto di me, fisicamente, che mi rappresentasse”

Marracash: Persona? Disco figlio di un momento duro”

L’ultimo album di Marracash si chiama “Persona”, un progetto importante ed autobiografico che il rapper Fabio Bartolo Rizzo, questo il suo vero nome, ha presentato così durante un’intervista a Il Secolo XIX: “avevo questa idea da molto tempo in un primo momento volevo chiamarlo “Avatar”, l’obiettivo era quello di raccontare il mio dualismo, quello che lega il mio essere artista alla persona. Da qui il riferimento all’anatomia, alla profondità, al corpo”. In realtà poi durante le registrazioni ha deciso di cambiare nome puntando su “Persona: “contiene al suo interno le due maschere. Il disco è figlio del superamento di un momento duro, cupo e disperato. Per due anni e nove mesi ho vissuto in isolamento, mi sono legato a una persona “tossica” dal punto di vista sentimentale. Sono andato dallo psicanalista perché mi sentivo vuoto. Un samurai che aveva perso il suo fuoco. Poi le canzoni sono uscite come sangue da una ferita in soli tre mesi, è stata una catarsi. Fabio, per rinascere, ha dovuto uccidere Marracash”.







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