Martufello/ “Bagaglino? Ho avuto la grande fortuna 39 anni fa”

- Emanuele Ambrosio

Martufello ospite a “I Soliti Ignoti Special Vip”, la puntata speciale del quiz condotto da Amadeus sabato 23 maggio 2020 su Raiuno. “Coronavirus? Speriamo che presto arrivi il vaccino”

Martufello a Vieni da me
Martufello a Vieni da me

Martufello ospite a “I Soliti Ignoti Special Vip“, la puntata speciale del quiz show condotto da Amadeus sabato 23 maggio 2020 on prima serata su Raiuno. Il comico ed ex volto noto del Bagaglino durante la quarantena si è raccontato in una lunga video-intervista durante il programma “In Quarantena con”. Una chiacchiera in cui ha rivelato come ha trascorso questi mesi di lockdown e quarantena per via dell’emergenza sanitaria da Coronavirus; una quarantena che l’artista Fabrizio Maturani, questo il suo vero nome, ha trascorso nella sua casa di Sezze “dove ho abbastanza spazio per muovermi e stare bene“. Durante la chiacchierata il comico, cabarettista, umorista e attore italiano ha raccontato come e quando è nato il suo nome d’arte: “da bambino mi chiamavano «martufello» perché ero dispettoso. Mi hanno dato quel soprannome e me lo sono portato dietro per tutta la vita”. Parlando poi della sua carriera e di quando ha capito cosa avrebbe fatto da grande ha rivelato: “fin da ragazzino mi piaceva far ridere e scherzare. Non era questo il mestiere che avrei voluto fare, avrei preferito fare il «bel tenebroso», ma poi lo specchio mi ha suggerito che fosse meglio che facessi ridere e allora è iniziata la mia carriera da comico che va avanti ormai da quarantasette anni”.

Martufello il comico: “Bagaglino? Ho avuto la grande fortuna 39 anni fa”

Il successo di Martufello è sicuramente legato al nome del Bagaglino, la compagnia di varietà fondata a Roma nel settembre del 1965 da Pier Francesco Pingitore e Mario Castellacci. La sua carriera, infatti, ha letteralmente spiccato il volo proprio all’interno della compagnia come ha raccontato a vastoweb.it: “il salto a Roma, al Bagaglino. Ho avuto la grande fortuna di entrare in quella compagnia quasi trentanove anni fa e ancora ne faccio parte. Sono cambiate tante cose nel corso degli anni, ma non la comicità”. All’interno della compagnia ha stretto amicizia con tutti i suoi colleghi con cui ancora oggi è in ottimi rapporti, visto che la compagnia è ancora attiva. Nessuna discussione o litigio come ha precisato lui stesso: “sono tutti amici e amiche. Non ho mai avuto discussioni con un collega“. Dopo il boom a il Bagaglino, non sono mancate le offerte e le richieste: “quando c’era ancora la lira mi è capitato di ricevere nuove proposte, anche importanti sotto il profilo economico, ma io ho sempre rifiutato perché la mia carriera era iniziata e doveva continuare al Bagaglino. Ero riuscito a diventare protagonista di quel palcoscenico e dunque non avevo interesse a lasciare per soldi. L’ultimo spettacolo – La Presidente – che è appena andato in onda, l’abbiamo registrato il 22 febbraio“.

Martufello: “Coronavirus? Speriamo che presto arrivi il vaccino”

Non solo uno dei volti noti del Bagaglino, Martufello è anche attore teatrale di grande successo. Il teatro, infatti, è stata una delle esperienze più importanti della sua vita come ha raccontato in un’intervista: “mi dà un’emozione ogni giorno. La televisione, invece, dà la popolarità”. Dopo tantissimi anni di onorata carriera, il comico è pronto a nuove sfide lavorative non appena sarà terminato questo Coronavirus: “il primo progetto è quello di ricominciare a lavorare, non solo io ma tutti quanti gli italiani. Ne avevo diversi: ad esempio ad ottobre doveva partire uno “One man show”. È una situazione brutta per tutti, l’Italia ha bisogno di ripartire e speriamo che possa accadere il prima possibile. Gli appuntamenti degli artisti sono stati rimandati totalmente perché il teatro è sospeso e le feste paesane probabilmente riprenderanno non prima di agosto. Penso soprattutto a tutti coloro che sono intorno all’artista sul palco: nel teatro non c’è solo la compagnia o il singolo attore, c’è tanta gente che circola intorno al teatro ed è quella più colpita da questa situazione. Speriamo che presto arrivi il vaccino perché a breve l’Italia deve ripartire”.







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