MASAKO KATSURA, CHI È/ L’8 marzo, il biliardo e la first lady

- Vittorio Crippa

Masako Katsura è la donna a cui Google dedica il suo Doodle oggi 7 marzo 2021. Ecco chi è la giocatrice di biliardo: la vigilia della festa della donna e…

Masako Katsura
Masako Katsura

MASAKO KATSURA E L FESTA DELL’8 MARZO: NESSUNA CASUALITÀ

Non è un caso che alla vigilia dell’8 marzo, festa internazionale dedicata alle donne, Google abbia scelto una storia così poco “vicina” alla storia europea e italiana come Masako Katsura. Per celebrare la centralità della donna in una parità di genere non sempre raggiunta in tutti i campi, la scelta di esaltare la figura della campionessa di biliardo che “osò” negli anni Quaranta-Cinquanta-Sessanta il mondo prevalentemente maschile dello sport con la stecca non è per nulla casuale.

«Era una semplice sbandata, alta un metro e mezzo e pesante 43 kg. Ma che giocatrice fenomenale», la definiva uno dei suoi più acerrimi rivali, il campione di biliardo come Welker Cochran, otto volte “champion of the world”. Una “first lady” che amava la competizione e che dimostrò non solo di poter competere ma anche vincere contro gli avversari dell’altrui genere: niente da dire, il miglior sport per avvicinarsi alla Giornata Internazionale della donna. (agg. di Niccolò Magnani)

MASAKO KATSURA, LA “REGINA EDUCATA”

Masako Katsura scrisse due libri da regina “eletta” del biliardo mondiale: Introduzione al biliardo” del 1952 e “Migliorare il vostro biliardo” del 1956, giocatrice ma anche ottima insegnante del magico mondo del biliardo come si evince dalle due trattazioni e dalla sua forte passione nel voler comunicare la sua arte. Seguì la passione del gioco anche anni dopo aver smesso e si interessò sempre, anche dopo il ritorno in Giappone con la sorella nel 1990:

dal 1976 è addirittura inserita nella Hall of Fame dell’associazione giocatori di biliardo professionisti e nel consegnarle il premio veniva ricordata così «minuta, educata, precisa, femminile, affascinante, modesta, incantevole e una macchina da punteggio come nessun altro». Oggi Masako Katsura è semplicemente ricordata come la “first lady” del biliardo, una regina “educata” ed “educante” in un mondo notoriamente ‘occupato’ dalla presenza maschile. (agg. di Niccolò Magnani)

LA FASE FINALE DELLA CARRIERA

Grazie al doodle di Google odierno, si sta creando grande curiosità attorno alla figura di Masako Katsura, una delle più grandi giocatrici di biliardo che la storia di questo sport abbia mai conosciuto. Vi abbiamo descritto nelle scorse ore i suoi successi e la sua sfavillante carriera: ora vi parliamo un po’ di lei. La donna era nata nel 1913 a Tokyo, ma aveva subito pochi anni più tardi un grave lutto, conciso con la morte di suo papà. A crescerla, dunque fu sua sorella maggiore e fu proprio dal marito di quest’ultima, nonché suo cognato, che Masako Katsura apprese le tecniche tipiche della carambola, iniziando a lanciare le prime sfide alla giovanissima età di quattordici anni.

Negli anni, convolò a nozze con il soldato americano Vernon Greenleaf e si trasferì a vivere negli Stati Uniti, dove nel 1952 si classificò settima al campionato del mondo. Fu la prima donna a prendervi parte e questa sua partecipazione contribuì ad accrescere la sua notorietà, tanto che numerosi emittenti televisive la invitarono sempre più spesso nelle loro trasmissioni. Il suo ultimo match è datato 1961, quando perse contro il campione del mondo in carica, Harold Worst. Da quel momento si ritirò, prendendo parte di tanto in tanto a qualche torneo. Infine, tornò in Giappone negli anni Novanta, dove si spense nel 1995. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

MASAKO KATSURA, LA FIRST LADY DEL BILIARDO

Un biliardo e un amore che supera tutto e tutti, anche la guerra mondiale con la bomba atomica: per Masako Katsura, che stiamo imparando a conoscerla per via del Doodle di Google – qui sotto la scheda completa, ndr – il trasferimento dal Giappone agli Stati Uniti nel 1951 non può essere considerato alla stessa stregua come se avvenisse oggi. Erano passati solo 6 anni dallo sgancio della atomica su Nagasaki e Hiroshima e per una donna giapponese, di grande fama nazionale come era la “first lady del biliardo”, non fu certo semplice convincere l’opinione pubblica che non solo si era sposata con un americano, non solo era un soldato ma che doveva anche trasferirsi negli States. Ebbene, tutte le opposizioni però svanirono davanti alla straordinaria bravura della “biliardista” che seppe sfidare e battere praticamente tutti gli avversari mondiali maschili. Una notorietà che cancellò del tutto lo “shock” per il trasferimento negli odiati ex avversari in guerra Oltre Oceano. (agg. di Niccolò Magnani)

CHI È MASAKO KATSURA?

È Masako Katsura la protagonista del doodle di Google di oggi, per il Giappone, l’Italia, l’Inghilterra e gli Stati Uniti. Poco comprensibile, a giudizio di chi scrive, la scelta di accostare Masako Katsura anche all’Italia, ma ora vale la pena conoscere un po’ meglio colei che è diventata una vera e propria istituzione nel mondo del biliardo. Masako Katsura è stata infatti la prima donna a competere per un titolo internazionale di biliardo – e proprio in questa data, era il 7 marzo 1952 – da qui l’idea della commemorazione da parte di Google. Talento precocissimo per il biliardo, Masako Katsura iniziò a giocare all’età di 12 anni, per esplodere poi già a 15 anni diventando campionessa femminile di una variante della carambola e a 19 anni Masako Katsura non aveva avversari nemmeno nei tornei maschili. Fu l’inizio di una carriera sfolgorante che permise a Masako Katsura di sgretolare perfino una massima di William Shakespeare che – con una certa dose di licenza poetica – nel suo “Antonio e Cleopatra” lo definì un “gioco da uomini”. E se questo assioma è rimasto vero nel tempo per molti molti anni nei club maschili di tutto il mondo, ecco che Masako Katsura ne ha disintegrato la realtà sportiva. Quando Masako Katsura si trasferì negli Stati Uniti, infatti, l’otto volte campione del mondo Welker Cochran la notò e nonostante si fosse ritirato volle sfidarla, impressionandolo a tal punto che Cochran organizzò il torneo del campionato del Mondo di biliardo per veder competere Masako Katsura contro i maggiori giocatori del globo.

MASAKO KATSURA, IL TORNEO MONDIALE DI BILIARDO DEL 1952

La partecipazione di Masako Katsura al titolo mondiale di biliardo a tre sponde del 1952 ebbe una grandissima eco e questo avvenne solo dieci anni dopo che Ruth McGinness divenne la prima donna ad essere stata invitata a giocare in un campionato di biliardo professionistico maschile (il Campionato dello Stato di New York del 1942). Prima del torneo, si ipotizzava che quando l’allora 64enne Willie Hoppe, campione in carica e di chiara fama internazionale, incontrò Masako Katsura nel campionato nella corsa al formato 50 punti, l’avrebbe sconfitta con con un distacco di almeno 40. Eppure, dopo averla vista giocare, Hoppe disse “lei ha un bel colpo e può fare colpi con entrambe le mani. Non vedo l’ora di giocare con lei”. L’interesse nel campionato si infiammò e nacque il personaggio di Masako Katsura, capace di catalizzare l’attenzione di moltissimi appassionati, oramai ben lungi dall’essere preda di pregiudizi sull’abilità di Masako Katsura.

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