Maschere protettive N95 riutilizzabili: ecco come/ Dagli USA: “Sanificabili con…”

- Alessandro Nidi

Maschere protettive N95 riutilizzabili: la scoperta negli USA da parte dell’organizzazione “Battelle”. Il processo consente di sterilizzare fino a 80mila dispositivi al giorno

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Coronavirus (LaPresse)
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Svolta importante nella lotta contro la pandemia di Coronavirus, che sta attanagliando l’intero orbe terracqueo in queste settimane difficili: le maschere protettive N95 sono riutilizzabili. La fondamentale scoperta è stata effettuata negli USA dall’organizzazione globale di ricerca e sviluppo “Battelle”, avente sede a Columbus, in Ohio, e impegnata nella scienza e nella tecnologia per il bene comune. In buona sostanza, la Food and Drug Administration ha approvato il processo individuato dall’azienda statunitense per la sterilizzazione delle maschere, che prevede l’utilizzo di perossido di idrogeno in fase di vapore, tanto che Battelle afferma che i suoi sistemi sono in grado di decontaminare fino a 80mila maschere al giorno. I respiratori N95 sono maschere facciali monouso e aderenti, che possono tenere le gocce cariche di virus lontano dalla bocca e dal naso di chi li indossa. Il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie osserva che l’efficacia delle maschere è “fortemente dipendente dalla corretta vestibilità e dall’uso”.

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MASCHERE PROTETTIVE N95 RIUTILIZZABILI: TRUMP PLAUDE ALLA SCOPERTA

Soltanto nella tarda serata di domenica 29 marzo 2020, in seguito alle critiche mosse dal governatore dell’Ohio Mike DeWine, la Food and Drug Administration ha eliminato la restrizione sul numero di maschere che “Battelle” può decontaminare con il suo processo. Prima, infatti, DeWine aveva dichiarato su Twitter di aver fatto appello al presidente Donald Trump affinché incrementasse il limite iniziale di 10mila maschere sterilizzabili al giorno. Trump ha successivamente twittato le seguenti parole: “Spero che la FDA possa approvare rapidamente l’attrezzatura per la sterilizzazione delle maschere”. Così, non molte ore più tardi, la Food and Drug Administration ha modificato la sua autorizzazione nei confronti di “Battelle”, trasformando da parziale a completo l’utilizzo emergenziale del processo individuato dall’organizzazione americana e abolendo, di fatto, il tetto massimo di maschere N95 sanificabili in ventiquattro ore.

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