Massimiliano Gallo/ “Non accettavo la vecchiaia di mio padre Nunzio, mia figlia…”

Massimiliano Gallo si racconta negli studi di Storie Italiane, ecco le parole dell’attore 51enne interprete in “Imma Tatarani-Sostituto procuratore”

gallo 2019 rai
Massimiliano Gallo a Storie Italiane (Rai)

Massimiliano Gallo, attore napoletano, famoso in particolare per il suo ruolo nella fiction di casa Rai “Imma Tatarani-Sostituto procuratore”, ospite negli studi Rai di Storie Italiane. “Abbiamo fatto il 28% di share con quella fiction”, racconta soddisfatto il 51enne campano “Questa è la fiction Rai”. In studio passano quindi alcune immagini del passato e Massimiliano si emoziona: “Grazie, mi avete fatto tornare in mente tutti i miei ricordi. Ho vissuto una bellissima infanzia, mi ha fatto effetto perché mio padre (Nunzio Gallo ndr, grande interprete della musica napoletana) non aveva la quantità di ore giuste per stare con noi, ma suppliva con la qualità. Lui aveva una voce straordinaria, ha cominciato con la lirica… Gli ho sempre dimostrato l’amore anche perché io ero l’ultimo, il cocco di casa, poi quando lui è invecchiato mi sono accorto di avere un atteggiamento strano, mi sono accorto quando è andato in analisi”.

MASSIMILIANO GALLO: IL PADRE E LE DONNE DELLA SUA VITA

“Non accettavo il fatto che fosse invecchiato – ha proseguito l’attore – e questa cosa di vederlo vecchio mi ha destabilizzato”. Massimiliano ha due donne importanti nella vita, la figlia di 17 anni e mezzo, e la moglie: “Oggi mi hai steso, mi hai sdraiato – dice l’attore dopo aver visto il filmato della figlia e della moglie – sono felice? Si molto, è un periodo molto bello della mia vita, sto ringraziando un po’ tutti perché sto vivendo un periodo professionale e della vita privata molto bello”.



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