MASSIMO FERRERO, LA FIGLIA: “FUORI DI TESTA”/ “Io innocente. Gli sputerei in faccia”

- Niccolò Magnani

Lo sfogo di Vanessa, la figlia di Massimo Ferrari, pochi mesi prima dell’arresto del patron Sampdoria: “non ci sta con la testa. Mi ha rovinato: gli sputerei in faccia”

Massimo Ferrero
Massimo Ferrero, patron Sampdoria (LaPresse, 2021)

Al di là della cronaca e delle accuse, la situazione familiare in casa Ferrero è davvero difficile: leggere infatti le intercettazioni pubblicate a tutto spiano sui quotidiani all’indomani dell’arresto del patron della Sampdoria ne esce una situazione ai limiti dell’insostenibile.

«Mio padre non ci sta con la testa, sta fuori», si sfoga la figlia di Massimo Ferrero, Vanessa, anche lei indagata con l’accusa di aver distratto 740 mila euro dalle casse delle società sotto controllo (e per questo ai domiciliari). Le intercettazioni sono contenute nell’ordinanza di arresto del “Viperetta” e vedono Vanessa Ferrero al telefono con una amica, dove traspare tutta la rabbia, gli insulti e la disperazione per una situazione davvero difficile. «Mortacci tua… sto così per causa tua», ma anche «non c’ho manco i soldi per la spesa» fino a «Io non ho fatto una cosa delle 16 denunce penali che ho!…» e «Ma li mortacci sua, io sto così per colpa sua, non c’ho manco i soldi per la spesa, non vedo l’ora di sputargli in faccia»: le intercettazioni, spiega il “Corriere della Sera” nel pubblicarle, risalgono al 4 giugno 2021 quando ormai la situazione in casa Ferrero era delineata con le indagini della Procura di Paola (Cosenza) verso la conclusione.

LE INTERCETTAZIONI E LE “CONFESSIONI” DELLA FIGLIA DI FERRERO

La figlia del primo matrimonio di Ferrero si sfoga per motivi prettamente economici: «a parte per il mutuo che me rode il c. a mille perché… cioè… deliberanno… fanno… mò è uscita fuori una c. di garanzia che lo sanno tutti… cioè in centrale rischi per dì (…), ma che c. o vuoi? Ma delibera e non rompere! Che ce pensi due giorni prima del rogito? A testa di m.… me devi far gioì per nulla». Lo sfogo è diretto contro il padre, con Vanessa Ferrero che all’interlocutrice rivolge parole pesantissime (sempre riportate dal “Corriere della Sera”): «Ti giuro non ce la faccio più! Cioè, invece de dire amore scusa che ti ho messo in questa situazione di m. (…) a paga’ la galera quando i problemi so’ miei e non tuoi, perdonami figlia diletta… così dovrebbe comportasse, hai capito? Cosa ti serve? Mangiare? L’università? Bere? Non c’ho manco i soldi per la spesa (…)». Arriva a formulare anche ipotesi “mediche” probabilmente dettate dalla rabbia: «Pure mi’ padre che… se lui c’ha l’Alzheimer… o un principio di schizofrenia e nella mente si è convinto che tutti i problemi che c’ha è colpa mia… è un problema suo non io (…). Io non ho fatto una cosa delle 16 denunce penali che c’ho, una, una (…), glielo devo di’, non ce sta con la testa, sta fuori de testa». Infine la figlia, oggi indagata, sostiene di essere la principale causa dei successi imprenditoriali del padre: «Io non posso neanche andarlo a di’ in giro che Massimo Ferrero è `na m… che fa schifo… che va a di´ che tuti i figli so’ attaccati alla bocca… invece lui che fa sta c. di vita la fa grazie a me! Capito? Se lui sta dove sta, se è arrivato in Sampdoria… se è arrivato a essere qualcuno è grazie a ‘sta pezza de m. che ha firmato tutto e guarda come me fa sta? E per un c. de mutuo che mi ha dato… tutti i giorni a romperme il c.». A conferma del “pacchetto” di accuse lanciate contro Massimo Ferrero, nell’ordinanza di arresto si leggono anche le parole del commercialista del gruppo Ferrero (solo omonimo al gruppo leader mondiale nel settore dolciario): «mi ha detto che la sua vita è stata di battaglia e le battaglie vanno vinte una alla volta? D’altra parte lui ha una propensione al rischio. Lui ogni giorno deve trovare un posto dove bucare e far scendere dei soldi».



© RIPRODUZIONE RISERVATA