Massimo Garavaglia/ “Difficile fare vaccini in vacanza. Su quarantena e coprifuoco…”

- Carmine Massimo Balsamo

Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia a La Stampa: “É proprio grazie alla diffusa vaccinazione che si potranno fare ferie più serene”

massimo garavaglia
Massimo Garavaglia, ministro del Turismo (Foto: LaPresse)

Prosegue il dibattito sulle riaperture, riflettori accesi sul turismo. Intervenuto ai microfoni de La Stampa, il ministro Massimo Garavaglia ha fatto il punto della situazione ed ha esordito annunciando il rifinanziamento del Fondo per il Turismo e l’estensione delle misure ideate per il settore (“basket bond”, l’intervento del Mediocredito centrale, l’allungamento delle scadenze di debito) anche ad altri comparti.

Massimo Garavaglia ha poi parlato dell’incrocio fra campagna vaccinale e vacanze estive, spiegando che la strada di consentire i richiami nelle località di villeggiatura è complicata. Il ministro in quota Lega ha poi escluso l’ipotesi che la campagna vaccinale sia frenata dalla stagione turistica e che le vacanze vengano condizionate dai tempi dettati dal piano vaccini: «La campagna vaccinale sta accelerando: messe al sicuro le fasce più fragili, si sta arrivando agli «Open Days». Quando fai la prima dose ti dicono quando avrai la seconda. Credo sia interesse di ognuno fare il richiamo e ci si può organizzare di conseguenza. Per quanto riguarda il condizionamento delle vacanze, è proprio grazie alla diffusa vaccinazione che si potranno fare ferie più serene».

MASSIMO GARAVAGLIA: “SERVE TOTALE ELIMINAZIONE DEL COPRIFUOCO”

Massimo Garavaglia si è poi soffermato sul dossier quarantena per i turisti, ricordando che è stato eliminato l’obbligo per chi arriva dai Paesi europei, da Israele e dal Regno Unito, senza dimenticare la scelta di estendere la sperimentazione dei voli Covid tested non più solo dagli Usa ma anche da Canada, Giappone e Emirati Arabi: «E gli aeroporti di arrivo non saranno più solo quelli di Malpensa e Roma,ma anche di Napoli e Venezia. Se capisco bene, quindi, anche per chi arriva da questi Paesinon c’è più la quarantena. Ed è importante, visto che nel 2019 solo il turismo americano aveva garantito lo 0,8% del Pil. Pertanto, prima gli americani sanno che se vengono qui non dovranno fare la quarantena e meglio è». Un altro tema molto discusso è quello legato al coprifuoco e Massimo Garavaglia ha rimarcato che non è possibile chiedere agli ospiti stranieri a letto dopo Carosello: «Di allungamento dell’orario di coprifuoco si parla eccome. Credo che sarà un altro argomento della cabina di regia e penso sia importante definire un percorso verso la totale eliminazione del coprifuoco».



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