Massimo Moratti torna all’Inter?/ Progetto azionariato diffuso, ma l’ex presidente…

- Mauro Mantegazza

Massimo Moratti torna all’Inter? Progetto azionariato diffuso per supplire alle difficoltà di Suning, ma l’ex presidente non appare del tutto convinto.

Moratti Inter
Massimo Moratti

La situazione societaria dell’Inter è in piena evoluzione e la figura di Massimo Moratti potrebbe tornare ad avere notevole importanza per le sorti nerazzurre: sappiamo del periodo difficile che sta affrontando il gruppo Suning, una vicenda che va ben oltre il calcio ma che naturalmente condiziona anche l’Inter; sappiamo della prointerposta di Bc Partners che però ha valutato la società nerazzurra 750 milioni di euro, una cifra che la famiglia Zhang giudica troppo bassa. Secondo il Sole 24 Ore, ci sarebbero altri tre fondi interessati all’acquisto della società meneghina, e sarebbero iniziate contrattazioni preliminari. C’è poi la possibilità di una cordata italiana che potrebbe essere capitanata dai due ex presidenti Ernesto Pellegrini e Massimo Moratti, idea rilanciata anche da Il Giorno. Secondo le indiscrezioni riportate dal quotidiano lombardo, Moratti vorrebbe che la proprietà tornasse in mani italiane, ma non sarebbe del tutto convinto di tornare nel mondo del calcio.

MASSIMO MORATTI E L’IDEA AZIONARIATO POPOLARE PER L’INTER

Massimo Moratti, insieme ad altri tifosi celebri nerazzurri, potrebbe far parte di un azionariato popolare di alto livello, promosso da Carlo Cottarelli e Roberto Zaccaria per rilevare l’Inter: finora l’iniziativa coinvolge 16 soci (tra cui Valentino Rossi), con la possibilità di arrivare a un centinaio. Cottarelli ne ha parlato a La Repubblica: “Il nostro sogno è portare il modello dell’azionariato diffuso, che tanto bene ha fatto al Bayern. Un paio di anni fa con Zhang non trovammo interesse. Ora le cose potrebbero essere cambiate. Siamo stati descritti come tifosi Vip, ma è ingiusto. Lo spirito è tutto tranne che vip. Come interista sono grato a Moratti, ed è bello che abbia definito romantico il nostro progetto”. Cottarelli ha anche descritto come potrebbe evolvere questa idea: “Ma quel che conta, più dei singoli, è la struttura. Oltre a noi 16 soci pensiamo di poter coinvolgere un centinaio di interisti famosi, di cui non voglio fare i nomi, che potrebbero promuovere la raccolta delle adesioni a un pubblico vasto. Penso ci possa essere grande interesse. Il Bayern ha 160 mila soci”. Moratti dal canto suo ha parlato a Firenzeviola.it, che lo ha intervistato in vista di Fiorentina Inter di stasera: “Non mi aspettavo queste difficoltà, ma del resto questa situazione difficile per tutto il mondo mette Suning e la famiglia Zhang in condizione di non poter supportare, per intenzione e mezzi, la causa. Spero che trovino qualcuno alla loro stessa altezza”.



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