Massimo Ranieri/ “Io, Morandi e Al Bano dovevamo fare un trio. Su Sanremo…”

- Carmine Massimo Balsamo

Massimo Ranieri a Il Resto del Carlino: “A 13 anni feci impazzire Domenico Modugno. La mia nuova canzone parla di emigrazione”

massimo ranieri
Massimo Ranieri a "Domenica In"

Lettera al di là del mare segna il ritorno di Massimo Ranieri al Festival di Sanremo. Il celebre artista tornerà all’Ariston da concorrente dopo 25 anni e ai microfoni de Il Resto del Carlino ha parlato delle sue emozioni in vista della celebre kermesse. «Come ho sentito questa canzone di Fabio Ilacqua mi sono detto: eccola qua», ha spiegato il 70enne.

Una canzone di emigrazione, molto umana, ha spiegato Massimo Ranieri, che gli ha dato la stessa emozione di quando ha ascoltato per la prima volta un successo come Perdere l’amore: «Qualcosa di irrazionale, difficile da spiegare». A Sanremo troverà una sua vecchia conoscenza, ovvero Gianni Morandi, protagonista con lui di una sfida d’altri tempi: «Ci chiamavano i Rivera e Mazzola della canzone… dopo cinquant’anni si riforma la coppia».

MASSIMO RANIERI E IL TRIO CON MORANDI E AL BANO

Nel corso della lunga intervista ai microfoni de Il Resto del Carlino, Massimo Ranieri ha confermato che in passato c’è stata la possibilità di formare un trio insieme a Gianni Morandi e Al Bano: «L’idea di mettere in piedi un trio l’ha avuta Al Bano e quando me l’ha proposta gli ho risposto “magari…”, invitandolo però a chiederlo lui al “bolognese” […] Il progetto però s’è arenato perché Gianni al momento aveva una lista d’impegni lunga così e non se la sentiva di accollarsene altri. Ho detto però d Al Bano che, qualora riesca a convincere Gianni, io ci sono».



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