Matrimoni a giugno? Draghi: “Ci vuole pazienza”/ “Dobbiamo essere attenti”

- Alessandro Nidi

Matrimoni a giugno? Settore wedding in attesa di una risposta, Draghi temporeggia: “Serve pazienza per evitare di correre rischi”

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Immagine di repertorio

I matrimoni potranno essere seguiti da ricevimenti e pranzi nel mese di giugno? Al momento, infatti, è prevista soltanto la possibilità di celebrare le nozze, ma senza alcun tipo di festeggiamento successivo. Sul tema, nella giornata di mercoledì 12 maggio 2021, si è espresso il presidente del Consiglio, Mario Draghi, il quale, durante il question time alla Camera, ha asserito: “Voglio esprimere un pensiero per le coppie che stanno programmando il matrimonio. Capisco la loro preoccupazione, un festeggiamento così importante è il desiderio di tutti, ma è fondamentale avere ancora un po’ di pazienza per evitare che una occasione di gioia si trasformi in un rischio per chi partecipa”.

Il settore wedding, ha aggiunto l’ex presidente della BCE, sarà quindi “all’attenzione della Cabina di regia di lunedì 17 maggio, per dare maggiori certezze a tutto il comparto. Dobbiamo essere attenti. Il governo è vicino agli operatori del settore: nel decreto sostegni sono stati stanziati 200 milioni di euro per l’anno in corso e un ulteriore indennizzo ci sarà nel nuovo decreto sostegni la settimana prossima”.

MATRIMONI A GIUGNO? SITUAZIONE ANCORA IN BILICO

La situazione connessa alla possibilità di celebrare i matrimoni nel mese di giugno rimane ancora avvolta in un alone di incertezza e occorrerà attendere almeno sino all’incontro di lunedì 17 maggio per capire quanto ancora bisognerà attendere prima che le occasioni conviviali dopo la cerimonia possano tornare a svolgersi in sicurezza. Draghi, intanto, ha parlato anche di riaperture e di turismo: “Il nostro obiettivo è quello di riaprire al più presto l’Italia al turismo nostro e a quello straniero. Il turismo è un settore di enorme importanza per il Paese. La pandemia ha generato effetti economici ingenti sugli operatori, siamo all’opera per consentire loro di ripartire quanto prima e con la massima sicurezza. La prima iniziativa a sostegno del turismo è lo sforzo che il Governo, nella figura del commissario straordinario, sta compiendo per procedere rapidamente al completamento della campagna vaccinale”. Inoltre, è previsto un ampliamento della sperimentazione dei voli Covid tested ed è in corso una revisione delle misure esistenti per i Paesi Schengen.



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