“Matrimonio perfetto”, ma autore del libro si separa/ Paradosso del pastore cristiano

- Paolo Vites

Quale il modo migliore per un matrimonio perfetto? Il caso del pastore americano che oggi si sta separando

Vietato lancio coriandoli matrimonio
Immagine di repertorio

“I Kissed Dating Goodbye” , la cui traduzione potrebbe essere più o meno “ho dato addio agli appuntamenti” fu un best seller quando venne pubblicato negli Stati Uniti nel 1997. Scritto da un pastore cristiano, Joshua Harris, appartenente a una delle tantissime chiese evangeliche cristiane d’America, la Covenant Life Church, dava consigli e insegnamenti per il “perfetto fidanzamento cristiano” che doveva condurre al matrimonio anch’esso perfetto. Sostanzialmente non avere molti fidanzamenti e storie d’amore prima di sposarsi, altrimenti “parte del proprio cuore sarebbe andato perso” e che solo la prima storia d’amore che si ha nella vita è quella che porta al matrimonio. Quello che fondamentalmente la Chiesa, anche quella cattolica, ha sempre insegnato. In I Kissed Dating Goodbye, Harris sostiene che il modo di frequentarsi tipico della nostra epoca, cioè cambiando più volte fidanzato, è “un campo di allenamento per il divorzio” perché mette le persone nell’abitudine di abbandonare le relazioni quando le cose si fanno difficili. Il libro, dedicato agli adolescenti e ai ventenni, scoraggia anche le relazioni sessuali tra adolescenti e promuove il corteggiamento, un processo in cui una coppia si muove intenzionalmente verso il matrimonio con la benedizione e il coinvolgimento dei genitori come alternativa migliore agli appuntamenti. Qualsiasi tipo di intimità fisica prima del matrimonio, sostiene il libro, è una violazione della sacralità della sessualità sposata e potrebbe portare a rimpianti per tutta la vita. Tutto molto giusto, se si è credenti. Ma già tre anni fa Harris aveva chiesto scusa a tutti i cristiani per quel libro, dicendo di sconfessarne ora i contenuti, ma intanto il libro era stato letto da moltissima gente (e lui ne aveva ovviamente tratto un bel guadagno), definendolo anche “un errore enorme”.

LA SEPARAZIONE DEL PASTORE

Il colmo di tutto è che il dispensatore di consigli matrimoniali sta andando oggi verso la separazione dalla moglie. Lo ha detto lui stesso con un post su Instagram: “Negli ultimi anni, alcuni cambiamenti significativi si sono verificati in entrambi. È con un sincero amore reciproco e la comprensione della nostra storia unica come coppia che stiamo portando avanti questa decisione. Speriamo di creare un futuro generoso e solidale l’uno per l’altro e per i nostri tre fantastici bambini negli anni a venire. Grazie per la vostra comprensione e per il rispetto della nostra privacy in un momento difficile “. Harris nel 2015 si è dimesso come pastore dalla Covenant Life per seguire gli studi universitari presso l’Evangelical Regent College nella British Columbia, dice oggi di aver sperimentato un profondo cambiamento di cuore nel corso degli anni da quando ha scritto il suo libro che è stato celebrato in ambienti conservatori. “Mentre sostengo la chiamata del mio libro ad amare sinceramente gli altri, il mio modo di pensare è cambiato significativamente negli ultimi vent’anni. Non sono più d’accordo con la sua idea centrale che gli appuntamenti devono essere vietati. Ora penso invece che possano essere una parte sana della vita di una persona che sviluppa relazioni apprendendo così le qualità che contano di più in un partner “, ha affermato in una nota. Aggiunge che nel libro ci sono altri punti deboli: “Nel tentativo di stabilire uno standard elevato, il libro ha enfatizzato le pratiche (non uscire, non baciare prima del matrimonio) e concetti (dare via il tuo cuore) che non sono nella Bibbia. Nel tentativo di mettere in guardia le persone dalle potenziali insidie ​​degli appuntamenti, ha instillato la paura per alcuni: paura di sbagliare o di avere il cuore spezzato. Il libro ha anche dato l’impressione che una certa metodologia di relazioni avrebbe prodotto un lieto fine per sempre – un grande matrimonio, una grande vita sessuale – anche se questo non è promesso dalle Scritture “, ha aggiunto. Certo, non ci sono regole per il matrimonio perfetto, e ogni storia è diversa da un’altra, per cui è impossible dare consigli uguali per tutti. Ma le basi dell’insegnamento del libro restano valide, per chi naturalmente è credente, ma anche per chi non lo è, visto che oggi non si sposa più quasi nessuno perché convinto che una relazione non possa durare per tutta la vita anche per l’altissimo numero di divorzi che vedono intorno a sé.



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