Maturità light, il voto dei diplomati aumenta/ Nel 2020 +6% rispetto al pre-covid

- Davide Giancristofaro Alberti

Con l’introduzione della maturità light sono aumentati del 6% i voti dei diplomati rispetto al periodo prima della pandemia: vi spieghiamo tutto nel dettaglio

scuole aperte
Scuola, didattica a distanza (LaPresse)

Gli studenti del quinto anno delle superiori sono in attesa dell’ordinanza ministeriale che ufficializzerà l’esame di maturità 2021 light. Al momento dobbiamo basarci solo sulle indiscrezioni circolanti negli ultimi tempi, a cominciare da quelle più recenti che narrano di un maxi orale diviso in quattro parti.

In attesa di notizie certe il quotidiano IlSole24Ore ha dedicato un focus sull’argomento, ed in particolare, sui voti degli esami di maturità, sottolineando come l’anno scorso, nel 2020, i voti finali alla “matura” siano stati più alti in media di 4.6 punti rispetto al periodo pre-pandemia. I ricercatori dell’Invalsi hanno esaminato gli esami di Stato dal 2014 al 2020, scoprendo aumenti di voti pari al 6% in tutte le regioni italiane, annullando di fatto anche le tradizionali differenze di giudizio fra nord e sud.

MATURITA’ LIGHT, I VOTI MIGLIORANO: ECCO I NUMERI DEL 2020

Un risultato per certi versi sorprendente tenendo conto che da più parti si consideri la Dad, la didattica a distanza, poco performante, e che secondo Invalsi è da affrancare a diverse questioni, a cominciare dall’assenza delle prove scritte, “che in genere – scrive Orizzontiscuola.it – assicurano un maggior ancoraggio del giudizio alla prestazione effettiva degli studenti”. L’anno scorso, stando ai dati ufficiali del ministero dell’istruzione, il 94% di studenti e studentesse è stato ammesso all’esame finale, con i diplomati che sono risultati essere il 99.5%. I maturati con voti superiori a 80 sono passati dal 32.8% pre-pandemia al 49.6%, quasi la metà, mentre quelli con voti fra il 91 e il 99 sono saliti a quota 15.9 contro i. 9.7, e infine, i punteggi 81-90 sono stati il 21.2% del totale contro il 16% del periodo precedente. Gli studenti con 100 sono invece passati dal 5.6 al 9.9% di un anno fa, mentre il 50.4% dei diplomati si è collocato nella fascia di votazione 60-80, dato che prima della pandemia era pari al 67.1%. E ancora, i 60 sono passati dal 7% del 2019 al 5.1% del 2020, mentre i voti 71-80 dal 28.7 al 24.9. Infine, la fascia 61-70 dal 31.4 al 20.4.



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