Maurizio Ferrini “rinato dopo il buio”/ “E divento il figlio della sig.ra Coriandoli”

Maurizio Ferrini e il nuovo personaggio sul web: a breve debuttare il figlio della Signora Coriandoli. “Sono tornato ma ho passato un brutto periodo”

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Maurizio Ferrini

Sta per tornare l’attore comico Maurizio Ferrini, meglio conosciuto con il personaggio della famosa signora Coriandoli. Ad ammettere il grande ritorno sulle scene è stato lo stesso, intervistato nelle scorse ore dall’emittente Radio Cusano Campus. Ferrini ha deciso di provare una nuova strada, quella del web: “Adesso devo tornare con un nuovo personaggio che batta la signora Coriandoli – ammette il 66enne attore romagnolo – si tratta del figlio della signora Coriandoli. E’ un ragazzo con qualche problema mentale, farà sempre ridere spero. Adesso mi tuffo nel web – spiega ancora – e che Dio me la mandi buona”. Ferrini, nel corso della sua intervista, confessa di aver detto numerosi “no” nel corso della sua carriera, alcuni dei quali lo hanno fatto pentire amaramente: “Ho detto di no a Giuseppe Bertolucci – svela – Purtroppo ho detto di no anche a Sergio Leone per fare la parte di Sordi in ‘Troppo forte’ e mi pento amaramente, è stata una cantonata pazzesca. E’ stata un’ignorantata e lo dissi anche a Carlo Verdone che poi mi ha richiamato per ‘Compagni di scuola’”.

MAURIZIO FERRINI: “L’ELEZIONI IN EMILIA? TEMO SALVINI”

Ferrini, a causa di questi rifiuti, ha passato un brutto periodo, anche perché dopo una serie di “no” alla fine la gente si era stancata di chiamarlo. Ma il peggio sembrerebbe essere passato: “Adesso però è tutto resettato, sto alla grande – spiega – il mio vecchio gruppo di quelli della notte, Nino Frassica, mi è sempre stato vicino. Mi sento tirato a lucido, migliorato”. C’è tempo anche per parlare di politica, in vista delle prossime elezioni regionali nella sua Emilia Romagna. Ferrini teme che alla fine possa trionfare il Centrodestra di Salvini, così come capitato nelle ultime tornate elettorali: “C’è un rischio enorme – dice – che la regione rossa per antonomasia possa passare alla Lega come l’Umbria, siamo in fibrillazione. Qui è traumatica la cosa… più che traumatica diciamo che i tempi cambiano”.



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